Cronaca / Sangue

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L’ondata di proteste non risparmia la storica città di Homs

Siria, si spara sui manifestanti. Oltre 20 morti


Siria, si spara sui manifestanti. Oltre 20 morti
25/03/2011, 16:03

DAMASCO – Anche la Siria è in fiamme. Sono diciassette le vittime: tutti manifestanti uccisi da colpi di arma da fuoco, sparati dalle forze di sicurezza siriane contro il corteo diretto verso la città di Daraa, a sud di Damasco. A riferirlo è un militante del Moviemento per i Diritti dell’uomo, aggiungendo che la polizia ha cominciato a sparare contro i manifestanti anti govenativi anche nella città di Daraa, cuore della protesta. Queste informazioni trovano numerose conferme su Twitter, dove si parla addirittura di 25 morti, mentre però continuano ad essere contrastanti le informazioni che, sul numero di vittime, giungono dalle tv di Stato. Le forze di sicurezza, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, starebbero cercando di impedire l’accesso nella città di Daraa: proprio per questo avrebbero sparato sui manifestanti a Sanamein, che si trova 40 chilometri a nord della città al centro delle proteste. La notizia, però, non è stata al momento confermata né da fonti indipendenti, né da fonti ospedaliere. A Danaa, intanto, la polizia avrebbe cominciato a sparare contro i dimostranti riuniti in centro, vicino alla casa del governatore, rimosso pochi giorni fa dal suo incarico. I manifestanti avrebbero dato fuoco alla statua dell’ex presidente siriano, Hafez al-Assad. Anche in questo caso ci sarebbero dei morti. Intanto l’ondata di proteste che ha investito da qualche giorno la Siria non ha risparmiato la città centro-occidentale di Homs, 180 chilometri a nord di Damasco. Insieme alla capitale, ad Aleppo e ad alcuni siti archeologici come Palmyra, Homs è la città simbolo del recente rilancio della Siria come meta del turismo internazionale, soprattutto europeo, e i disordini in corso rischiano di mettere in crisi l’imminente alta stagione. Homs, infatti, è una delle città più antiche della Siria, con i suoi 4.300 anni di storia.

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di Antonio Formisano
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