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I ribelli: “Si ad attacchi aerei stranieri”. Come in Libia

Siria, ultimatum della Lega Araba: scade domani

“Ok al piano entro 24 ore, altrimenti ulteriori sanzioni”

Siria, ultimatum della Lega Araba: scade domani
24/11/2011, 18:11

DAMASCO – Nuovo ultimatum per la Siria. La Lega Araba ha rotto gli indugi e ha dato tempo fino a domani al regime di Bashar al-Assad per firmare il protocollo, che ammetterebbe gli osservatori nel Paese: in caso contrario, la Lega Araba ha fatto sapere che imporrà nuove sanzioni contro Damasco. A lanciare l’ultimatum sono stati i ministri degli Esteri dell’organizzazione panaraba, riuniti al Cairo. Le sanzioni nello specifico potrebbero comprendere la sospensione dei voli commerciali per la Siria e l’interruzione di ogni rapporto con la Banca Centrale di Damasco. Al riguardo, ha spiegato Afifi Abdel Wahab, “domani è la scadenza perché la Siria firmi. Se non lo fa, il Consiglio economico e sociale dei ministri si riunirà sabato per discutere sanzioni economiche”. Recentemente la Lega Araba aveva proposto a Damasco l’invio di 500 osservatori nel Paese, membri di organizzazioni per i diritti dell’uomo e dei media e militari, per verificare la sicurezza della popolazione civile.
Intanto, proseguono gli scontri a Homs, dove 11 membri delle autorità siriane sono stati uccisi. Nella stessa città, inoltre, un cecchino ha ucciso un civile nell’area di Bayyada, mentre un secondo civile è stato ferito a morte durante un raid nel distretto di el-Zeitoun. Mentre le manifestazioni e gli scontri non si arrestano, Riad al-Assad, il leader dei militari disertori che hanno formato il cosiddetto Esercito siriano libero, chiede l’intervento di aerei stranieri che compiano raid “contro obiettivi strategici del regime di Damasco”: Proprio come è successo in Libia.

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di Antonio Formisano
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