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Sirignano, nel weekend il “risveglio del borgo antico”


Sirignano, nel weekend il “risveglio del borgo antico”
28/06/2012, 11:06

SIRIGNANO, 28 GIU - Nel centro storico della cittadina di Sirignano, in provincia di Avellino, nel prossimo weekend – sabato 30 giugno e domenica 1 luglio - si terrà la quinta edizione de “Il Risveglio del Borgo Antico”.

Una kermesse di arte, cultura,folklore, vecchi mestieri e gastronomia. Manifestazione culturale nata con l'intento di riportare in vita e far conoscere alle nuove generazioni le tradizioni antiche del paese, sia in fatto di mestieri che di enogastronomia. Durante la due giorni sarà possibile partecipare a balli folcloristici, dimostrazioni dei mestieri antichi e naturalmente degustare i piatti tipici antichi del luogo come la pizza di raurinio, le pizzette fritte, gli gnocchi, le pere o' musso, ecc.

La kermesse offrirà anche dei momenti di approfondimento e riflessione a partire dal confronto su "antiche tradizioni a confronto dell'Alta Irpinia e Bassa Irpinia" su cui interverranno gli storici locali, Prof. Pasquale Colucci e Prof. Aniello Russo, storico-antropologo.

Per domenica 1 luglio, inoltre, è prevista la visita guidata della Parrocchia Sant' Andrea Apostolo tra i vicoli, piazzette e cortili. Si esibiranno gruppi provenienti da ogni parte della Regione, artisti di strada provenienti da Genova con "spettacolo del fuoco" e vari spettacoli teatrali.

Tutto ciò si svolgerà intorno al suggestivo Castello Caravita che attualmente è in fase di restauro e che rappresenta il faro di tanta storia e cultura in tutta l'area del mandamento di Baiano.

Le serate al borgo sono state fortemente volute dall’amministrazione comunale di Sirignano e in particolare dal primo cittadino, Raffaele Colucci che sta lavorando da giorni in prima persona per la buona riuscita della manifestazione.

“Il Risveglio del Borgo Antico – spiega il sindaco Colucci - è un piacevole viaggio nel passato, per le vie del centro torico di Sirignano, dove si potrà assistere ad una esplosione di colori, profumi e sapori che ricordano un tempo ormai passato. Fine ultimo dell'evento è la tutela delle tradizioni culturali e sociali del paese. Il percorso si snoda seguendo le vie del centro torico, si infittisce di piccoli angoli e stradine dove artigiani e artisti rievocheranno arti e mestieri con metodi e strumenti d'epoca. Non mancheranno mostre fotografiche, esposizioni di abiti d'epoca e narrazioni che rievocheranno un pezzo di storia di questo piccolo borgo dall'Unità d'Italia ad oggi. I piatti tipici e i prodotti caratteristici locali, serviti nelle locande dell'allegria, saranno conditi dal brio dei locandieri ma anche da tanta musica e balli folcloristici, tarantelle, tammurriate e pizzica, artisti di strada e animatori, nelle piazze e per tutto l'itinerario, che daranno il buonumore a tutti i visitatori”.

Il risveglio del borgo antico, un appuntamento da non perdere, in due magiche serate all'insegna dell'ospitalità, dell'allegria e della buona compagnia.

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di Redazione
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