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Sisma Emilia, bambini: Save the Children presenta un rapporto e fa il punto sulla situazione


Sisma Emilia, bambini: Save the Children presenta un rapporto e fa il punto sulla situazione
07/09/2012, 16:13

Sisma Emilia, bambini: Save the Children presenta un rapporto e fa il punto sulla situazione dei bambini a quasi 4 mesi dal terremoto e sulla riapertura delle scuole L’ Organizzazione è intervenuta all’indomani della prima scossa nelle tendopoli con 4 “spazi a misura di bambino” - sostenuti dalla Fondazione Vodafone Italia -, con attività educative, motorie e sportive itineranti e i campi estivi

“I bambini e il terremoto dell’Emilia” è il titolo del rapporto che Save the Children diffonderà mercoledì 12 settembre, a quasi 4 mesi dal terremoto che ha colpito in particolare modo le province di Modena, Ferrara, Bologna e Mantova e alla vigilia della riapertura delle scuole.

Il rapporto darà conto delle attività portate avanti dall’Organizzazione sin dai giorni immediatamente successivi al sisma, sia nelle tendopoli - con 4 spazi a misura di bambino, realizzati con il sostegno della Fondazione e dei dipendenti di Vodafone Italia (nota1) - che fuori dai campi, con attività educative, motorie e sportive itineranti e i campi estivi: un progetto reso possibile da centinaia di singoli sostenitori, numerose aziende, e associazioni partner.
Inoltre in occasione della diffusione del rapporto Save the Children farà un punto sull’attuale condizione dei bambini e degli adolescenti, anche in relazione alla riapertura delle scuole nell’area colpita dal terremoto: saranno disponibili, tra gli altri, il numero dei minori ancora presenti nelle tendopoli, dati sulle scuole agibili e inagibili e su quelle temporanee.

“Il rientro a scuola per i bambini e gli adolescenti che hanno vissuto il terremoto è un momento delicato e cruciale perché da una parte rappresenta un ritorno alla normalità e quindi di stabilizzazione, dall’altra potrebbe riproporre paure e timori legati all’evento sismico che di fatto ha coinciso con la fine dell’anno scolastico. In ogni caso i bambini tornano in classe con alle spalle un’esperienza difficile che richiederà da parte della scuola e degli insegnati una speciale attenzione”, spiega Valerio Neri Direttore Generale Save the Children Italia.
Per le tv sarà disponibile un beta con: broll di immagini, un video, interviste a bambini, operatori e genitori.
Saranno inoltre disponibili foto e storie di bambini e degli operatori provenienti da tutta Italia che stanno lavorando da mesi con loro.

nota 1: Gli “spazi a misura di bambino” sono delle aree dedicate ai bambini in cui attraverso attività quotidiane creative, educative e di gioco, i bambini possano recuperare subito un senso di normalità e quotidianità e avere anche uno spazio e degli strumenti per elaborare l’evento traumatico.

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di Redazione
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