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È Salvatore Catozzi, l’aiutante di don Ivan

Sisma Emilia: in manette un pedofilo nella tendopoli di Rovereto

È stato sorpreso nelle docce con un maghrebino 11enne

Sisma Emilia: in manette un pedofilo nella tendopoli di Rovereto
21/07/2012, 10:58

MODENA - Scandalo nella tendopoli di Rovereto sulla Secchia, uno Paesi del modenese colpiti dal sisma in Emilia Romagna: qui il devoto aiutante di don Ivan Martini, il parroco del Paese conosciuto come l’uomo morto nel terremoto, nel tentativo di salvare la statua della Madonna, è stato arrestato con l’accusa di atti sessuali su minori. Si tratta di salvatore Catozzi, 55enne, ora nel carcere di Modena. L’uomo, nella notte tra giovedì e venerdì, è stato sorpreso nell’area della tendopoli dove sono allestite le docce, completamente nudo e insieme a un bambino di origine maghrebina di 11 anni. Ad accorgersene sono stati degli sfollati, ospiti del campo, che hanno dato l’allarme, facendo intervenire i carabinieri. Secondo quanto viene riferito dai carabinieri, non ci sono dubbi sugli “atteggiamenti inequivocabilmente sessuali” dell’uomo. Solo l’intervento dei militari ha evitato il linciaggio del 55enne: i genitori del ragazzino, infatti, così come gli altri sfollati, stavano per scagliarsi contro il pedofilo. Salvatore Catozzi, incensurato, sarà interrogato stamattina con la convalida dell’arresto. La vicenda ha sconvolto il Paese e una Diocesi intera. Sul fatto che Salvatore Catozzi circolasse liberamente nel campo senza essere accompagnato da volontari, infatti, è nata una polemica: l’uomo pur essendo sfollato, non viveva nel campo, all’interno del quale sarebbe entrato come un visitatore, mostrando solo la carta d’identità. Il pedofilo, prima di finire in carcere, viveva in un container, dal momento che la canonica della chiesa è stata dichiarata inagibile dopo il terremoto.

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di Redazione
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