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Da stamane a Pieve di Cento i lavori di recupero

Sisma in Emilia: recuperata una pala d'altare del 1600

L'opera è stata realizzata da Guido Reni

Sisma in Emilia: recuperata una pala d'altare del 1600
25/06/2012, 18:06

PIEVE DI CENTO (BOLOGNA) - Dal terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna lo scorso 29 maggio, viene fuori la forza e l'intraprendenza degli emiliani. La voglia di continuare, di riprendere il lavoro e restituire alla luce le opere nascoste sotto le macerie. Questa mattina a Pieve di Cento, in provincia di Bologna, è stata messa in sicurezza una pala d'altare del pittore bolognese del Seicento, Guido Reni. Si tratta dell'Assunzione della Madonna realizzata nel 1600 dall'artista. L'opera è stata recuperata mentre si provvedeva ai lavori della Collegiata di Santa Maria Maggiore, edificio religioso molto importante, fino al 1378 sede dell'unico fonte battesimale della zona e poi danneggiato durante il sisma dello scorso maggio, che ha provocato il crollo della cupola. Per recuperare la pala d'altare sono intervenuti i vigili del fuoco e hanno collaborato anche i carabinieri. L'intervento è iniziato alle 8:30 ed è terminato alle 13.
Nel primo pomeriggio invece sono cominciati i lavori per mettere in salvo un Crocefisso ligneo di stile romanico-lombardo del '300 che si trova all'interno della chiesa e ritenuto miracoloso dagli abitanti di Pieve di Cento. Domani i lavori di recupero continueranno con un'Annunciazione del 1646 di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino. Si tratta di opere di inestimabile valore, che il Ministero dei Beni culturali ha deciso di collocare momentaneamente fuori dalla chiesa in cui si trovavano. L'edificio dovrà essere oggetto di un intervento di recupero molto profondo e prolungato nel tempo. Nel frattempo le opere saranno custodite nel museo Magi, sempre a Pieve di Cento.

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di Emanuele De Lucia
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