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Non ce l'ha fatta Liviana Latini, 65 anni

Sisma, morta la donna estratta viva dalle macerie a Cavezzo

Morta anche Sandra Gherardi, 46 anni

Sisma, morta la donna estratta viva dalle macerie a Cavezzo
06/06/2012, 11:06

Non ce l'ha fatta Liviana Latini, 65 anni, la donna di Cavezzo che era stata estratta dopo lunghe ore dalle macerie del suo appartamento crollato il 29 maggio. La donna era ricoverata all'ospedale di Baggiovara (Modena) ed e' deceduta ieri. Morta anche Sandra Gherardi, 46 anni, di Cento. La donna era ricoverata dal 29 maggio in terapia intensiva all'ospedale Maggiore di Bologna, dopo essere rimasta coinvolta dal crollo di un cornicione in seguito alla violenta scossa avvenuta intorno alle 9 di quel giorno. Sono quindi diventate 26 le vittime del sisma in Emilia. E' tuttora in gravi condizioni nello stesso ospedale Maggiore un altro paziente giunto al trauma center da Pieve di Cento, in seguito alle gravi ferite causate dai crolli del terremoto. Liviana Latini Ganzerli aveva riportato un trauma da schiacciamento agli arti inferiori che erano rimasti compressi per ore, nonostante fosse riparata da un mobile. Ricoverata dal giorno in cui era stata salvata dai vigili del fuoco, le sue condizioni di salute sono peggiorate per complicazioni ai reni e problemi di circolazione. La palazzina in cui abitava (di alcuni piani e completamente collassata per il terremoto) era stata dichiarata inagibile. Quella mattina pero', poco prima della forte scossa delle 9, la donna era rientrata per recuperare alcuni vestiti e oggetti. Sale così a 26 il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia. I nuovi lutti ''non fanno che aumentare un dolore che coinvolge non solo le famiglie colpite direttamente - a cui rinnovo il cordoglio - ma tutti i cittadini'', ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. Il terremoto ha causato anche oltre 350 feriti, alcuni dei quali ancora gravi negli ospedali. Proprio al Maggiore di Bologna rimane in rianimazione un altro centese, anche lui ricoverato dalla mattina del 29 maggio e da quella scossa di magnitudo 5.8 che ha fatto ripiombare l'Emilia nel terrore. A Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, sono stati intanto celebrati i funerali di Sergio Cobellini, pensionato di 68 anni morto in strada dopo essere stato colpito dal un comignolo crollato per il sisma. Occorrera' invece attendere ancora per le esequie delle vittime per le quali la magistratura ha disposto l'autopsia.
 



 

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di Veronica Riefolo
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