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Intanto è stata smentita la versione difensiva di Pittorru

Sistema Anemone, si attende la decisione sulla competenza territoriale


Sistema Anemone, si attende la decisione sulla competenza territoriale
14/05/2010, 09:05

PERUGIA - C'è una fase di relativo stallo nelle indagini di Perugia sull'imprenditore Diego Anemone e la "cricca", dopo che è stata resa nota la lista dei quasi 400 vip conservata in un PC di Anemone. Il punto è che si sta aspettando la decisione sulla competenza delle indagini, se dovranno restare a Perugia o essere trasferite in altra sede. Tuttavia i Pm perugini non stanno completamente con le mani in mano. Giovedì il Pm Sergio Sottani ha incontrato i colleghi fiorentini, Luca Turco e Giulio Monferini, che hanno avviato l'indagine sulle Grandi Opere e che gestiranno il processo che inizierà il prossimo 15 giugno, sulla costruzione della Scuola per Marescialli dei Carabinieri. Facile immaginare che l'argomento centrale della discussione sia un confronto per verificare se Anemone sia stato pagato dei lavori di costruzione e di ristrutturazione fatti alle case delle persone coinvolte in quella indagine. Perchè il sospetto è che quei costi siano stati riversati sugli appalti pubblici che Anemone aveva con tanta facilità; se questo venisse confermato, si delineerebbe un gravissimo caso di truffa ai danni dello Stato.
Intanto in un caso parrebbe smentita la possibilità del pagamento: lo stesso Anemone, interrogato da ufficiali di Polizia giudiziaria, avrebbe ammesso che il Generale della Guardia di Finanza Francesco Pittorru non gli avrebbe mai restituito - come sostenuto dallo stesso Pittorru - gli 800 mila euro usati per l'acquisto di due appartamenti. Quindi, si tratta di capire se sono stati soldi regalati o c'è dell'altro.

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di Antonio Rispoli
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