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Prosegue la mobilitazione degli autisti

Sita e Cstp, non si placa l’agitazione


Sita e Cstp, non si placa l’agitazione
02/02/2012, 20:02

SALERNO – Dopo i disagi creati ieri dalla Cstp e Sita dove molti utenti del trasporto pubblico hanno atteso inutilmente alle fermate gli autobus, oggi la situazione è leggermente migliorata. I lavoratori delle due aziende, infatti, sono in agitazione per diverse ragioni: innanzitutto gli autisti si rifiutano di guidare mezzi senza attrezzature di sicurezza. Inoltre, un altro motivo della protesta dei dipendenti della cstp è lo slittamento dello stipendio e perché il consorzio ha dichiarato 149 esuberi. In ultimo, ma non per questo di minor importanza, vi è la questione dei precari che sono stati licenziati con vaghe promesse di esser riassunti in futuro, ma senza certezze concrete. Così a Salerno è scattato il "fermo tecnico": secondo notizie di fonte sindacale, ieri mattina sono usciti solo 5-6 autobus su 92.
I lavoratori della sita invece hanno protestato in quanto questo mese si sono trovati circa 200 euro in meno sulla busta paga e nulla esclude che il prossimo mese possa andar peggio in quanto l’impresa ha disdetto gli accordi integrativi regionali. Non si parla più di ‘sciopero selvaggio’, ma di ‘servizio a singhiozzo ’ o ‘ decisione individuale’. E due vertenze sono arrivate ieri in Prefettura e decine di lavoratori sono rimasti in strada per quasi cinque ore. Nessun momento di tensione fortunatamente ma i lavoratori della Cstp sono rimasti alquanto delusi nell’apprendere che in Prefettura si parlava quasi esclusivamente della sita, tralasciando così i problemi del Consorzio Salernitano Trasporto Pubblico.
In effetti i sindacalisti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal hanno incontrato solo i rappresentanti dell'Anav, l'associazione delle aziende di trasporto private. Le parti hanno trovato una specie di accordo informale che non ha soddisfatto tutti i lavoratori. In sostanza, i dipendenti potranno riavere i soldi "tagliati" chiedendo un'anticipazione sullo stipendio di febbraio. Nel frattempo, si cercherà un’intesa tra le parti sociali: pare che l'azienda voglia trasformare le voci salariali "disdette" in qualcos'altro. Se accordo ci sarà, avrà valore retroattivo dal 1° gennaio, per cui i lavoratori conserveranno l'anticipazione. La trattativa dovrebbe concludersi entro febbraio. “La strada rimane in salita - ha commentato una sindacalista - ma almeno adesso abbiamo una strada”.
Amedeo D'Alessio, segretario provinciale della Filt-Cgil, vuole confidare nel futuro: “Dobbiamo arrivare a un accordo. Se non ci soddisferà, non lo firmeremo. L'agitazione rimane”. L'assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella ha inviato una comunicazione al direttore generale di Sita Sud, ai prefetti e agli assessori provinciali di Salerno, Napoli e Avellino chiedendo “un intervento urgente, onde consentire il tempestivo ripristino delle ordinarie condizioni di servizio”.

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di Erika Noschese
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