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Nella lista nera anche giornalisti, magistrati e assessori

Sito noenazista contro Lerner, Costanzo e ministro Riccardi

L'Italia è uno dei pochi paesi a non aver bandito il forum

Sito noenazista contro Lerner, Costanzo e ministro Riccardi
20/12/2011, 17:12

ROMA -  Una lista nera (definita «lista dei delinquenti italiani») con nomi noti della politica locale, della magistratura e della società civile è stata pubblicata in questi giorni sulle pagine italiane del forum neonazista di Stormfront, fondato dall'americano Don Black, già leader del Ku Klux Klan. Ne dà notizia l'organizzazione per i diritti civili Everyone, anch'essa nella lista. Nella lista compaiono sacerdoti, giornalisti, magistrati e avvocati, assessori, sociologi. Tra i nomi di spicco il sindaco di Padova Flavio Zanonato, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici e il presidente dell'Unione Musulmani d'Italia Adel Smith, Gad Lerner, Maurizio Costanzo e il ministro Riccardi. «Da anni Stormfront Italia diffonde ideologie antisemite, di natura razziale e di stampo neonazista, che contrastano con le convenzioni internazionali sui diritti umani e con la legge Mancino, oltre che con la nostra Costituzione. L'Italia è uno dei pochi Paesi europei a non avere ancora bandito il forum neonazista, come è invece accaduto in Germania e Francia; questo perchè il portale si appoggia su un server americano con sede a West Palm Beach, in Florida, e ogni operazione di natura giudiziaria, se avanzata dalle sole autorità italiane, diviene estremamente complessa, se non impossibile» spiegano gli attivisti di Everyone, che invitano la rappresentanza Usa in Italia a farsi portavoce presso il Governo Obama della necessità urgente di dichiarare Stormfront fuorilegge. Everyone ha inviato un messaggio urgente al console Usa a Firenze Sarah Morrison e all'ambasciatore Usa a Roma David Thorne, in cui si chiede di agire affinchè‚ il Dipartimento di Stato americano si impegni, di concerto con l'Unar e i ministri dell'Interno, della Giustizia e degli Esteri italiani, per l'immediata chiusura del portale neonazista.  Nella «lista nera» di Stormfront Italia compaiono anche i nomi del vescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, del pm torinese Laura Longo, della vicepresidente della Regione Toscana Stella Targetti, dell'assessore comunale di Torino Ilda Curti e di tre consiglieri Sel del Comune di Milano Luca Gibillini, Mirko Mazzali e Anita Sonego. Ci sono inoltre i tre giudici del Tribunale del riesame di Palermo Antonella Consiglio, Giuseppina Di Maida e Filippo Serio, oltre ai magistrati Domenico Galletta e Carlo Fontanazza.

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di Valerio Esca
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