Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'incontro avvenuto in Val di Susa

“Slegalitàlia” visita i No Tav


“Slegalitàlia” visita i No Tav
12/05/2009, 13:05

La realtà dei No Tav è stata visitata dal camper dell'iniziativa “Slegalitàlia”. Sulle Alpi della Val di Susa c'è il presidio attivo dei cittadini che si battono per la difesa della loro valle. Tutte le comunità della valle sono rappresentate: Condovè, Venaus, ...
L'accoglienza è stata speciale. La comprensione diviene da subito totale nelle parole e negli atteggiamenti. Si viene ascoltati, si viene capiti, consolati, consigliati. E poi si condividono le esperienze.
Loro ti raccontano la loro storia, tu ti riconosci negli episodi:
"questo è successo anche da noi", "da noi non era un accordo preelettorale, ma ha avuto lo stesso effetto", "anche da noi c'è stato chi ha detto no per tanto tempo e poi ha detto sì, senza dare spiegazioni plausibili".
Noi sulle nostre belle pianure e colline in riva al Tirreno, loro in mezzo alle montagne, nel verde pieno degli alberi, sul prato che ospita il presidio, proprio davanti a dove sarebbe dovuta venire l'uscita di uno dei trafori. Ma chiamarlo presidio è riduttivo. Dei 3 presenti in valle in questo momento, quello visitato dalla gente di Maremma è diventato un piccolo eco-villaggio nel quale vivono Raoul e Biagio: la loro tenacia è stato "carburante" (da fonte rinnovabile!) come ricarica per affrontare i nostri impegni futuri. E poi Bianca con Ubaldo, coppia inossidabile nella vita, nella lotta alla distruzione della valle e nella costruzione del futuro.
Noi, come formiche della legalità, in questa impresa bella e difficile abbiamo tentato di tessere una tela sottile e tenace, una tela che ci unisce sentendoci un poco la parte migliore del nostro paese, senza mai sentirci soli.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©