Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La Iervolino: "Caldoro fai presto”

Smaltimento Rifiuti: “Emilia dice no, partiranno per la Spagna”


Smaltimento Rifiuti: “Emilia dice no, partiranno per la Spagna”
16/11/2010, 17:11

NAPOLI – L'emergenza rifiuti diventa sempre più preoccupante. La Provincia di Napoli aveva ipotizzato di tamponare l'emergenza, destinando i rifiuti napoletani a un impianto di digestione anaerobica dell' Emilia Romagna, ma la regione guidata da Vasco Errani ha negato l'ipotesi. Ed ora l’idea si fa più suggestiva: tonnellate e tonnellate di frazione umida arriveranno in Spagna, dove gli impianti accoglieranno la «frazione umida tritovagliata». Si prevede in pratica un vero e proprio “ponte navale” attraverso il Mediterraneo, navi cariche di rifiuti partiranno dal porto di Napoli per raggiungere gli approdi spagnoli, scaricherebbero il loro contenuto e tornerebbero indietro per caricare altra spazzatura. Il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro dichiara: “Entro sei mesi saranno avviati i cantieri per la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli Est. Se, come sembra, il Governo introduce procedure semplificative, saranno allora tre mesi e non sei”.
Intanto, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino è tornata a scuotere il presidente della Regione invitandolo a emanare un nuovo provvedimento di deroga alla legge per concedere alla città di Napoli di poter sversare nelle discariche delle altre province campane. “Non capisco perché il presidente Caldoro non sia ancora ricorso ai suoi poteri per consentire lo smaltimento dei rifiuti in altre province - ha sottolineato la Iervolino. Caldoro ha risposto a distanza: “La legge prevede che si possa intervenire soltanto in presenza di alcune condizioni particolari di reale rischio accertato: sia sul versante dell’ordine pubblico, sia in ordine ai problemi sanitari. Quindi, se si affacceranno queste condizioni di particolare rischio non esiterò un minuto di più per intervenire”.

Commenta Stampa
di Caterina Cannone
Riproduzione riservata ©