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Troppi gli episodi non graditi dal sindacato

Smi punta il dito contro Tortora ed Annunziata


Smi punta il dito contro Tortora ed Annunziata
23/07/2011, 12:07

“Un grosso senso di fastidio sta creando nella nostra base la posizione che i dottori  Giuseppe Tortora e Saverio Annunziata stanno prendendo verso l’attività dello SMI (il sindacato dei medici italiani) che, non dimentichiamoci rappresenta una forza attiva e vibrante nel panorama del Sindacalismo medico italiano”. E’ quanto scrive in un comunicato ufficiale il sindacato dei medici italiani, sentendo la necessità di chiarimenti immediati in seguito ad episodi non graditi. In calce la firma è di Giuseppe Del Barone, Presidente Nazionale, Antonio Mignone Segretario, Regionale, Luigi De Lucia Vice Segretario Regionale Vicario, Mario Iovane Segretario Regionale Organizzativo/Tesoriere e Almerico Gino Farese Segretario Aziendale ASL Na1 Centro.

Il primo episodio, ad esempio, risale allo scorso 16 giugno, quando il Corriere medico (sotto il titolo “Generalisti inascoltati, nasce associazione) riportò una dichiarazione congiunta di Tortora e Annunziata rispetto alla nascita di una associazione nazionale di medici di famiglia con presunti mille iscritti. “Associazione – si legge ancora nel comunicato - che dovrebbe far rispettare i patti, innanzitutto incalzando i sindacati. E’ paradossale che il vice segretario nazionale Tortora voglia incalzare se stesso invece di agire nel senso da lui prospettato”.

Ed il sindacato nella nota diffusa sottolinea anche il comportamento, a suo avviso, poco corretto dei due medici che “si sono assentati – scrive SMI nella nota - dalle ultime quattro segreterie e direzioni, senza giustificare un’assenza chiaramente voluta”. Ma non solo. Il disappunto nasce anche dal fatto che i due medici, avrebbero provveduto ad esprimere in diverse sedi il loro dissenso contro il  Sindacato, arrivando anche a partecipare ad una riunione in sede SUMAI (sindacato unico medicina ambulatoriale italiana) dove avrebbero anticipato la loro adesione a questo sindacato.

A far poi andare su tutte le furie lo SMI è il fatto che sia Tortora che Annunziata continuano ad inviare ai giornali ed agli iscritti comunicati non tutti in linea con i dettami del Sindacato. Cercano – recita il comunicato - di creare confusione tra gli iscritti”. Per il sindacato, il tutto sarebbe riconducibile al momento in cui Annunziata è stato privato della segreteria regionale amministrativa SMI. Il caso è stato anche portato in Segreteria Nazionale, dove è stato deciso che se dovessero persistere  atteggiamenti in contrasto con l’adesione allo SMI verrebbero attivate le procedure per l’istruzione del caso presso i probiviri eletti nell’ultimo Congresso Nazionale.

 

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di Rossella Marino
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