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Soccavo, commando armato di pistola irrompe in un negozio per farlo chiudere: 2 arresti


Soccavo, commando armato di pistola irrompe in un negozio per farlo chiudere: 2 arresti
14/05/2012, 12:05

Nel quartiere Napoletano di Soccavo i carabinieri del nucleo operativo della compagnia bagnoli hanno arrestato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso Vigilia Luigi, 22 anni, detto “o’stuortariello” già noto alle forze dell’ordine, (figlio di vigilia antonio, 42 anni, detto “o’ stuort” e nipote di vigilia alfredo, 44 anni, detto “o’niro”, ritenuti gli elementi apicali del clan camorristico “Grimaldi” operante nelle zone di soccavo e rione traiano, attualmente entrambi detenuti) e allegretti francesco, 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto affiliato al clan camorristico “grimaldi”. i 2 sono stati notati su via antonino pio, insieme a 6 complici in via d’identificazione 2 dei quali armati di pistola, in sella a potenti scooter mentre si avvicinavano ad un negozio di telefonia mobile e una volta entrati nell’esercizio, con la minaccia delle armi e dell’appartenenza a clan camorristico della zona, hanno intimato ai proprietari di chiudere il negozio e rinunciare alla prossima apertura di un centro scommesse. alla vista dei militari dell’arma dei carabinieri hanno tentato la fuga in sella ad uno scooter venendo bloccati dopo breve inseguimento. i complici sono riusciti a far perdere le tracce gli arrestati sono stati tradotti nell’istituto penitenziario di secondigliano. VIGILIA Alfredo fu catturato a Cetraro (CS) l’11 luglio 2010 dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli, dopo una rocambolesca fuga che si è protratta per il litorale cetrarese e successivamente per le campagne limitrofe. Sfuggito alla cattura il 19 maggio 2010, insieme a Giovanni Grimaldi, 67 anni, ritenuto il reggente del clan ed il genero, Francesco Vigilia, 38enne, catturati sempre dai carabinieri il 2 luglio 2010, Alfredo VIGILIA era destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale del Riesame per associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e violazione alla Legge sulle armi.

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di Redazione
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