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Sodano e Panini, un tavolo regionale per lavoro e occupazione


Sodano e Panini, un tavolo regionale per lavoro e occupazione
20/12/2012, 17:32

"Si avvicina un Natale molto critico per migliaia di famiglie napoletane. La crisi non arretra mentre i dati della disoccupazione non si arrestano. Non possiamo che esprimere la nostra preoccupazione per tale situazione ma anche la nostra indignazione per l'assenza di risposte che vadano oltre le semplici parole da parte del Governo e da parte della Regione Campania.

Il Governo si è limitato ad applicare interventi contrassegnati dal solo “rigore”, sempre a senso unico, ovvero colpendo lavoro dipendente e famiglie, senza mai lottare seriamente contro l'evasione e senza introdurre una tassa sui grandi patrimoni. Come dimostra la realtà, il solo rigore senza investimenti e sostegno all'occupazione non porta da nessuna parte, soprattutto non aiuta i cittadini.

La Regione, che pure dispone di fondi consistenti che potrebbero essere destinati in modo utile per offrire prime risposte a questa situazione di disoccupazione ed inoccupazione crescenti, avanza solo limitati interventi spot che di fatto testimoniano l'assenza di risposte al tema dei disoccupati, degli inoccupati, dei giovani. In entrambi i casi il nostro giudizio non può che essere fortemente negativo.

Emblematica, al riguardo, l'insensibilità dimostrata in relazione alle proposte avanzate dal Comune di Napoli per progettualità in grado di usare le risorse già stanziate dal Ministero del Lavoro - pari a 7,5 milioni di euro - destinate dal Ministero stesso esclusivamente per utilizzi riferiti alla fascia di disoccupati di lunga durata ad alto rischio di esclusione sociale denominati “Progetto Bros”. Abbiamo lavorato per interpretare, con serietà e rigore, nella trasparenza delle procedure e delle successive verifiche, quanto previsto dalle norme nazionali e nei protocolli interistituzionali, per cominciare a produrre occupazione vera in ambiti del lavoro privato e tutto ciò si è ridotto in un sostanziale rifiuto da parte della Regione in sede di valutazione delle proposte. I problemi del lavoro non possono diventare problemi solo per alcuni oppure essere portati all'esasperazione, così come non si può interrompere il dialogo con quanti si confrontano sulle proposte.

Ecco perché, mentre critichiamo queste non scelte e questo atteggiamento sbagliato, chiediamo con forza alla Regione Campania l'apertura di un tavolo di decisione su tutti i problemi occupazionali e sulle crisi".

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di Redazione
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