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Si tratta di una nuova vittima della crisi economica

Soffocato dai debiti, poliziotto si spara alla testa

L'uomo aveva ricevuto da poco una cartella di Equitalia

Soffocato dai debiti, poliziotto si spara alla testa
03/04/2013, 18:44

BARI - Soffocato dai debiti, Nicola Rutigliano, poliziotto di 43 anni in servizio a Bari, si è sparato un colpo alla testa con la sua pistola d'ordinanza e l'ha fatta finita.

L'uomo si è sparato un colpo di pistola alla tempia mentre era in servizio nel capoluogo pugliese, stamattina. Si trovava a bordo di una Seat Altea di colore grigio davanti al cancello della caserma dei carabinieri di Triggiano, dove era parcheggiata la vettura. Il proiettile è fuoriuscito, mandando in frantumi il finestrino del lato di guida dell'automobile. Trasportato d'urgenza all'ospedale, è morto poco dopo l'arrivo al "Di Venere".

Il poliziotto, prima di tentare il suicidio, aveva lasciato un biglietto nella sua abitazione, a Triggiano, e aveva fatto una serie di telefonate, di cui una al 112, per annunciare il suo gesto. Fonti investigative confermano che l'uomo sarebbe stato spinto al suicidio dai debiti. In seguito all'arrivo a casa di una cartella di Equitalia e alle richieste di denaro da parte dell'Agenzia delle Entrate, infatti, il poliziotto ha deciso di farla finita.

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di Vanessa Ioannou
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