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Torre del greco, sfiorata la tragedia in uno stabile

Solai a rischio crollo, paura a corso Garibaldi


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Solai a rischio crollo, paura a corso Garibaldi
24/02/2010, 15:02

TORRE DEL GRECO – Ogni giorno l’incubo che possa crollare il solaio. Una situazione diventata ormai invivibile per 17 famiglie che abitano in un fabbricato fatiscente al civico 29 di corso Garibaldi, nel cuore della zona mare a Torre del Greco. Sfiorata la tragedia sabato notte per l’ennesimo crollo di una parte di solaio in un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Momenti di panico e di paura, il cedimento, dovuto anche alle piogge degli ultimi giorni, non ha fortunatamente causato danni a persone. Ma il pericolo crollo è altissimo. Dalla relazione redatta dal tecnico dell’ufficio dissesti statici nel lontano 2005 si evince che il fabbricato è completamente dissestato, in pessime condizioni, con pericolo di crollo dei solai. Dal quel giorno sono passati cinque anni e non è cambiato nulla. Bambini, disabili, intere famiglie costrette quotidianamente a convivere con una situazione grave che potrebbe mettere in pericolo la loro vita. Ci sono grosse infiltrazioni d’acqua in tutti gli appartamenti dello stabile abbandonato. Le famiglie utilizzano bacinelle e stracci per raccogliere l’acqua tutti i giorni. Da molti anni gli occupanti lamentano l’assenza del Comune e dei proprietari.
Il proprietario ha diffidato l’amministrazione comunale al rilascio dell’immobile. Il Comune ha invitato le famiglie a lasciare gli alloggi, mettendo a disposizione un contributo per la ricerca di un’altra sistemazione. Ma ad oggi la situazione non è cambiata. Dalla relazione dell’ufficio tecnico emerge che tali dissesti possono pregiudicare l’incolumità degli occupanti, ragione per la quale l’ex sindaco Valerio Ciavolino nel 2005 aveva ordinato lo sgombero dell’intero stabile. Le famiglie continuano a vivere nella paura ogni giorno. “Ci hanno abbandonato – protestano a gran voce gli occupanti dello stabile di corso Garibaldi – il proprietario del fabbricato sono anni che non si fa vedere e il Comune non ha provveduto a darci una nuova abitazione. Se lasciamo queste case, dove andremo a vivere?".       

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di Antonella Losapio
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