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Ben 16 progetti finanziati con quei soldi

Soldi SMS spariti: la Procura smonta il caso


Soldi SMS spariti: la Procura smonta il caso
25/09/2017, 15:12

Una bufala che è durata poco più di 24 ore, quelli dei soldi degli SMS solidali per i terremotati di Amatrice e dintorni che sono spariti. Una bufala smentita innanzitutto dal procuratore di Rieti, Giuseppe Saieva, che ha detto: "Se gli elementi sono questi, finisce in una bolla di sapone". La Procura di Rieti ha aperto un fascicolo dopo la denuncia del sindaco di Amatrice, Sergio Perozzi, che in Tv e ad Atreju (la riunione dei giovani di Forza Italia) ha denunciato la scomparsa di questi soldi. 

Un'altra smentita arriva dagli atti ufficiali: in realtà gli SMS solidali sono stati usati per finanziare 16 progetti. Non ad Amatrice, certo; e neanche ad Accumoli. In questo caso ci sono finanziamenti che provengono da altre fonti (dallo Stato italiano, ma anche dalla Germania, dove un gruppo di imprenditori ha finanziato un progetto di ricostruzione da 3 milioni di euro); per cui è stato deciso di destinare i soldi degli SMS solidali - che sono 33 milioni - ad altri Comuni. E infatti è lo stesso Pirozzi che adesso corregge leggermente il tiro: "Collevecchio è un comune fuori dal cratere. E' giusto che loro abbiano la scuola, ma le scuole le devono fare con i fondi d'aiuto per i terremotati o con l'edilizia scolastica? Il sindaco di Arquata si è dovuto raccomandare perché era stato escluso, è dovuto andare con il piattino. Io con il piattino non ci vado. Per realizzare edifici scolastici e piste ciclabili i cittadini già pagano le tasse. I soldi degli sms servono a un'altra cosa. Oggi il fuoco nemico non mi darà pace, perché io sono un personaggio scomodo che dice sempre la verità". 

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di Antonio Rispoli
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