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Solidarietà alla Capacchione dai colleghi a Bassolino. Pittella "sfida allo Stato"


Solidarietà alla Capacchione dai colleghi a Bassolino. Pittella 'sfida allo Stato'
13/02/2010, 15:02

La notizia pubblicata oggi sul quotidiano Il Mattino circa la presenza di parenti di boss della camorra riconducibili al clan dei Casalesi in una libreria napoletana dove si presentava il libro della collega Daniela De Crescenzo “O’ cecato” dedicato a Giuseppe Setola, è estremamente preoccupante oltre che sconcertante. Stando a quanto si legge nell’articolo, le inquietanti presenze si sono avvicinate alla giornalista Rosaria Capacchione (Il Mattino), da tempo sotto scorta per le gravi minacce subite da esponenti del clan dei Casalesi, minacciandola per l’ennesima volta. Quanto accaduto è estremamente preoccupante non solo per le minacce e le intimidazioni subite dalla collega ma soprattutto per il luogo dove tutto questo è accaduto: una libreria dove si presentava un libro anticamorra alla presenza di esponenti della magistratura, delle forze di polizia e della parte buona della società civile. Ordine, Assostampa e Cronisti,nell’esprimere solidarietà e vicinanza alla collega Capacchi one e a tutta la redazione de Il Mattino, ritengono importante assicurare ai colleghi particolarmente esposti per il loro lavoro di “normali”
cronisti la più ampia visibilità, mantenendo sempre alta la vigilanza e l’attenzione su fatti di questo tipo e chiedono a tutte leistituzioni un impegno serie e concreto contro la camorra.

Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ha sentito telefonicamente la giornalista Rosaria Capacchione per esprimerle forte solidarietà e vicinanza a seguito dell’episodio intimidatorio di cui è stata vittima ieri sera.
“Cara Rosaria ti mando un grande abbraccio. Sono convinto che andrai avanti nel tuo lavoro con il coraggio, la passione, l’indipendenza e lo spirito civico di sempre”, ha detto Bassolino.

‘‘Le arroganti minacce rivolte nel pieno di un’assemblea pubblica e davanti a magistrati e forze dell’ordine a Rosaria Capacchione sono un’aperta sfida allo Stato, alla stessa stregua degli attentati dinamitardi alle procure’’. Lo afferma il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, che rinnova la sua totale vicinanza alla giornalista del Mattino.
‘’Le istituzioni non possono rispondere a queste provocazioni semplicemente con i comunicati di solidarieta’ seppure sentiti e doverosi – sottolinea l’eurodeputato del Pd eletto nella circoscrizione Sud - ma rafforzando il cordone di sorveglianza intorno alla giornalista e a tutti coloro che sono in prima linea nella lotta contro i casalesi e stringendo la morsa con uomini e mezzi sulla camorra nel quotidiano contrasto sul territorio’’.

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di Redazione
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