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Il corpo del ragazzo trovato dalla madre

Solofra, 23enne trovato morto in casa, sospetta overdose


Solofra, 23enne trovato morto in casa, sospetta overdose
29/03/2012, 17:03

SOLOFRA -  Potrebbe essere stata un overdose a stroncare la vita di  D.P. – queste le iniziali del suo nome – un 23enne solofrano. La vita del giovane era già segnata dalla dipendenza da sostanze stupefacenti, quello per cui di recente era stato anche sanzionato dalla Prefettura con un provvedimento restrittivo della libertà. A trovare il giovane ormai privo di vita nella sua stanza da letto è stata la madre che, non vedendolo più uscire dalla propria camera dalla sera precedente e non avendo ricevuto risposta ai suoi numerosi appelli,  è entrata dal balcone della stanza dato che il ragazzo aveva sbarrato la porta con una scopa ed un comodino. Una volta entrata in camera, la donna si è trovata davanti il corpo esamine del figlio. L’episodio è avvenuto intorno alle venti, nella zona di Via Starze, a pochi passi dall’ufficio postale. Immediato l’arrivo dei soccorsi che non hanno potuto far altro che costatarne il decesso. La causa della morte, come in casi analoghi, è quella di arresto cardiocircolatorio, sospettando che il decesso sia dovuto ad un’intossicazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. Sul posto anche i militari della Stazione di Solofra, agli ordini del luogotenente Giuseppe Friscuolo ed il medico legale incaricato dalla Procura di effettuare l'esame esterno e successivamente quello autoptico, la dott.ssa Carmen Sementa. All’interno della stanza non sono state rinvenute tracce evidenti di consumo di sostanze stupefacenti, né di violenza sul corpo. La salma è stata trasportata presso il reparto di Tanatologia dell’Ospedale Landolfi di Solofra, dove, dopo il conferimento dell’incarico da parte della Procura, il medico legale effettuerà l’autopsia. Le indagini dei Carabinieri sono intanto già scattate, cominciando ai ricostruire quello che ha fatto il ragazzo nella mattinata di oggi e nelle sue ultime ore di vita. 

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di Erika Noschese
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