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Solofra, sequestrate due "macchinette mangiasoldi"


Solofra, sequestrate due 'macchinette mangiasoldi'
20/12/2011, 16:12

Un altro intervento, nella serata di ieri, aggiunge un ulteriore risultato alla lista di operazioni condotte dai reparti del Comando Provinciale di Avellino nell’ambito del piano di maggiore intensificazione di presenza sul territorio di quest’ultimo scorcio dell’anno.
Ad esser protagonisti dell’operazione di ieri sono stati questa volta i finanzieri della Tenenza di Solofra (agli ordini del maresciallo aiutante Giovanni Caruso) che, cnfermando l’efficacia dell’azione delle Fiamme Gialle a contrasto del gioco d’azzardo a mezzo apparecchiature da intrattenimento del tipo slot machines, hanno scovato e sottoposto a sequestro due “macchinette mangiasoldi” irregolari presso un bar di Serino.
Era da qualche tempo che i finanzieri stavano lavorando ad alcune notizie che vedevano localizzato nel serinese un esercizio ove si giocare … liberamente. Confrontando i dati emersi dall’autonoma attività investigativa con le risultanze presso l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, si decideva di dar corso ad un intervento palese presso un noto bar di Serino.
Per connotare di particolare efficacia l’azione, veniva stabilito di dar corso all’accesso in un momento di particolare afflusso di clientela e pertanto, nella serata di ieri, una pattuglia composta da finanzieri e da funzionari dell’A.A.M.S. di Salerno (in virtù di specifica convenzione stipulata tra i due soggetti istituzionalmente protagonisti dell’azione di contrasto) interveniva presso l’esercizio commerciale preliminarmente individuato.


All’atto dell’accesso presso il bar veniva verificato che le due “macchinette”, poste in esercizio in una saletta riservata, risultavano operare in maniera irregolare in quanto sprovviste dei previsti titoli autorizzativi per la messa in esercizio. Per una delle due macchinette, peraltro, il premio era sorprendentemente costituito da pacchetti di sigarette, un genere di monopolio per cui il bar non aveva neanche titolo alla commercializzazione in quanto sprovvisto del cosiddetto “patentino”.
Le due apparecchiature da intrattenimento, questa la definizione tecnica sulla scorta del dettato normativo, e le sigarette oggetto dei premi (pari ad un totale di 28 pacchetti e 25 grammi di tabacco) erano pertanto sottoposte a sequestro e nei confronti del responsabile dell’esercizio, identificato per tale R.G. (di anni 40), scattava la prevista sanzione amministrativa d’importo complessivo paro ad euro 10.000 con conseguente segnalazione all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, al Sindaco del Comune di Serino ed alla Questura di Avellino, per l’adozione dei rispettivi provvedimenti di competenza ai sensi di quanto previsto dall’articolo 110 (comma 9 - lettera “c.”) del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza.

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di Redazione
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