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Sondaggio boomerang de "Il Giornale", i lettori appoggiano Santoro


Sondaggio boomerang de 'Il Giornale', i lettori appoggiano Santoro
28/01/2011, 19:01

"Il Giornale", con l'ennessimo sondaggio d'opinione lanciato on-line, tenta di scagliare  i propri lettori contro Michele Santoro e la sua ultima sortita contro Silvio Berlusconi. Il risultato, però, è per ora alquanto fallimentare e controproducente: alla domanda "E' accettabile che Santoro decida di fare politica e mobilitare la piazza contro il premier?" le risposte possibili sono nell'ordine:
- No, dovrebbe dimettersi in quanto giornalista Rai
- Sì, è un suo diritto
- Ormai Santoro è al di sopra di tutto
Cliccando su"visualizza i risultati" ci si accorge che, anche i lettori del quotidiao filo-berlusconiano, si schierano a favore della libertà di pensiero e di azione del conduttore di Annozero. Con il 52,83%, il "Si, è un suo diritto", risulta infattii la risposta più cliccata. Seguono il "No, dovrebbe dimettersi in quanto giornalista Rai" con il 37,30% e "Ormai Santoro è al di sopra di tutto" con il 9,87%. Certo non si può considerare chissà quanto attendibile un sondaggio condotto tramite internet ma, di sicuro, quel 52,83% di lettori schieratisi a favore del tanto contestato Santoro, sono un dato eloquente ed imbarazzante per i sostenitori del premier.
Un po' come se "La Repubblica" proponesse un sondaggio per tentare di screditare un'iniziativa lanciata dal Cavaliere e si ritrovasse con più della metà dei lettori benevola nei confronti di quest'ultimo.
Del resto, come lo stesso Maurizio Belpietro ha più volte ribadito:"La sovranità spetta al popolo". In tal senso il popolo ha democraticamente votato e deciso: Santoro può manifestare contro Berlusconi. Il dato rilevante è che, tale sempre più spesso strumentalizzato popolo, data la fonte che ha proposto il sondaggio, dovrebbe essere in prevalenza di matrice berlusconiana. A questo punto si attende un sondaggio di Libero riguardo il comportamento di Augusto Minzolini: se ci si preoccupa in maniera così ossessiva della faziosità di Santoro, perchè non si presta un briciolo d'attenzione anche a quella, molto più smaccata e manifesta, del direttore del Tg1? Ci sono forse giornalisti Rai che possono essere politicamente schierati ed altri che non possono permetterselo? Intanto, faziosità ed antibelrusconismo militante a parte, i numeri parlano chiaro: Berlusconi sta perdendo terreno anche in "casa propria" oppure, come magari la Santanchè preciserà, sul sito de "Il Giornale" c'è stata una vera e propria invasione di "comunisti"; gli stessi "4 gatti" che vengono contati alle manifestazion anti-governative e che poi si trasformano in massa quando si tratta di votare sul web.

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di Germano Milite
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