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Sondrio discrimina gli studenti non locali; l'UE interviene


Sondrio discrimina gli studenti non locali; l'UE interviene
08/10/2009, 16:10

Ennesimo atto di razzismo in Lombardia, da parte di un ente pubblico. La Provincia di Sondrio ha emanato un bando di concorso per l'assegnazione di alloggi agli studenti che intendono svolgere studi universitari a Milano. E fin qui, tutto normale. Quello che è anormale e illegale è che, tra i vari requisiti richiesti, oltre all'ISAE (il cosiddetto redditometro), oltre ai requisiti di merito (media non inferiore ai 24/30), ha aggiunto il requisito indispensabile di risiedere in provincia di Sondrio da almeno 5 anni. Si tratta di una grave violazione del trattato di Schengen, che impone la libera circolazione delle persone. La Commissione Europea ha inviato una lettera di messa in mora alla Provincia, che ha due mesi di tempo per rispondere; se non lo farà in maniera convincente, scatterà la procedura di infrazione, che potrebbe concludersi con la multa per la Provincia.
E' intervenuto direttamente il Commissario Vladimir Spidla, con delega all'occupazione e agli affari sociali, dicendo che: "un finanziamento degli studi concesso sotto forma di agevolazione abitativa è un vantaggio sociale che deve essere garantito senza discriminazione nei confronti dei lavoratori migranti e dei loro figli"; inoltre l'Italia deve "modificare la sua normativa e rispettare il diritto alla parità di trattamento".

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di Antonio Rispoli
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