Cronaca / Sanità

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Sono un T1po: progetto di sensibilizzazione verso il diabete infantile


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Sono un T1po: progetto di sensibilizzazione verso il diabete infantile
18/05/2017, 16:14

Napoli - In Campania oggi vivono circa 1400 bambini e adolescenti con diabete mellito tipo 1 e l’età della diagnosi si riduce sempre piu’. Sebbene infatti il maggior numero di esordi continui a manifestarsi tra i 9 e gli 11 anni, il diabete viene diagnosticato a un numero sempre maggiore di bambini al di sotto dei 3 anni (Fonte SID).

 

Considerando l’ampia diffusione della malattia, quindi, occorre guidare i piccoli pazienti, i genitori e gli insegnanti all’interno di un percorso che li aiuti a conoscerla e a gestirla nella quotidianità. In questo modo non solo faciliteranno il lavoro degli specialisti, ma soprattutto i bambini potranno condividere la loro vita con il diabete anche con i loro amici e compagni.

 

Per questo motivo,  è stato presentato a Napoli al Cinema Modernissimo Sono Un T1po, la campagna nazionale di sensibilizzazione sul diabete, rivolta a bambini in età scolare ed insegnanti.  Il progetto è ideato da AGDI (Associazioni Giovani Italiani con Diabete) in collaborazione con Eli Lilly e con il patrocinio di Siedp (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) e Diabete Italia.

 

La campagna coinvolgerà le scuole di primo grado di tutta Italia per informare insegnanti, alunni e famiglie su cosa sia il diabete di tipo 1, quali siano le sue caratteristiche, i sintomi, le cause e come si possa gestire nella quotidianità. Ma si parlerà anche di come favorire stili di vita corretti che tutti i bambini – non solo quelli diabetici -  dovrebbero seguire per allontanare o prevenire le future malattie legate a obesità e sedentarietà. A parlarne saranno vari specialisti in diverse tappe della campagna che dopo Napoli, nel 2017, toccherà altre 4 città: Roma, Firenze, Chieti e Palermo. Questi 5 appuntamenti sono parte di una iniziativa che è iniziata nel 2013 ed infatti sono già state realizzate 15 tappe per sensibilizzare il pubblico.  

 

Durante gli incontri, inoltre, saranno presentati ai bambini i fumetti Disney “Coco torna a scuola” e “Coco e la festa di Pippo”, che vedono come protagonista Coco, una scimmietta simpatica e vivace che ha il diabete di tipo 1. I due fumetti nascono dalla collaborazione tra la multinazionale farmaceutica Eli Lilly e la Disney (Disney Consumer Products & Interactive Media): l’esperienza del colosso farmaceutico in fatto di diabete e quella della Disney con l’infanzia hanno dato vita a uno strumento ludico che aiuterà genitori, bambini e insegnanti a padroneggiare la malattia con naturalezza.

Inoltre, il fumetto può favorire l’abbassamento dell’età in cui i bambini imparano a comprendere i sintomi del diabete e a migliorarne la gestione e la comunicazione sia ai genitori che al medico. Infine, come strumento di aggregazione, puo’ aiutare il bambino a condividere la propria condizione con i compagni di gioco, “normalizzandone” anche la loro percezione e abbattendo molti pregiudizi.

 

Il messaggio che i due fumetti vogliono lanciare, infatti, è che bambini con e senza diabete possono giocare e mangiare insieme: infatti, la corretta alimentazione e l’esercizio fisico sono importanti per tutti i bambini e anche se i bambini con diabete devono controllare la glicemia, non sono affatto diversi dagli altri.  Durante gli appuntamenti verrà presentato anche  il Documento strategico di intervento integrato per l’inserimento del bambino con Diabete in contesti Scolastici ed Educativi redatto da AGD Italia, in collaborazione con il Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione e SIEDP  che è di per sé un progetto di integrazione contro ogni tipo di discriminazione

 

Infine, in questa occasione sarà presentato anche il concorso SONO UN T1PO, i cui temi saranno alcuni di proprio quelli contenuti nei fumetti: “Sport e Diabete”, “Creatività e Diabete”, “Golosità e Diabete”.

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di Redazione
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