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Un 32enne clonava carte di credito sull'isola di Capri

Sorpreso ad Anacapri montre smontava uno skimmer: arrestato


Sorpreso ad Anacapri montre smontava uno skimmer: arrestato
07/05/2012, 14:05

Ad Anacapri, sull'isola di Capri,  i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto I.C.M., rumeno, 32enne, senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine. ieri mattina un maresciallo della stazione di Anacapri mentre transitava per via Caposcuro, libero dal servizio, si era accorto della presenza di apparecchiature per la clonazione di bancomat e carte di credito installate all’apparecchio bancomat del “monte dei paschi di siena” e ha disposto un servizio di osservazione aspettando che colui che aveva installato i congegni venisse a prenderli. il “ritiro” dello skimmer e delle telecamerina e’ avvenuto verso le 21.00, quando e’ giunto sul posto I.C.M. e ha cominciato a smontarli. Subito bloccato, l’uomo e’ stato sottoposto a perquisizioni, personale e domiciliare. nella camera d’albergo ove aveva preso alloggio i militari dell’arma hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 3 computer portatili, alcune batterie da orologio, 2 micro microfoni e 1.000 euro in banconote. I.C.M. e’ in attesa di rito direttissimo.

Il termine “skimming” deriva dal verbo inglese to skim, che vuol dire “sfiorare, strisciare”. Da questa parola discende la parola skimmer che è il congegno elettronico utilizzato per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche delle carte di pagamento. Negli sportelli automatici ATM (Automated Teller Machine), meglio noti come sportelli bancomat sono i dispositivi usati per leggere le relative carte elettroniche di pagamento e, quindi, abilitare l’utente alle operazioni richieste dopo aver effettuato l’ulteriore verifica del PIN (Personal Identification Number) che, pur presente in modalità cifrata all’interno della banda magnetica della carta, viene digitato direttamente dall’utente dopo aver inserito la Card nello Skimmer.

L’uso improprio di questi dispositivi, la loro manomissione, fino ad arrivare addirittura alla sostituzione dello skimmer originale con uno appositamente installato per leggere e registrare i contenuti delle carte magnetiche che vengono fatte “strisciare” al suo interno, ha determinato lo sviluppo di una nuova tecnica criminale chiamata, come detto, skimming, termine poi utilizzato anche per descrivere in generale le truffe compiute ai danni di possessori di carte di credito, bancomat, carte prepagate etc. attraverso un utilizzo illecito di dispositivi di lettura delle stesse (skimmer e P.O.S.).

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di Fabio Iacolare
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