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Sorrento, aggrediscono ucraini seduti al bar: arrestati


Sorrento, aggrediscono ucraini seduti al bar: arrestati
04/06/2012, 16:06

Questa notte, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Sorrento, hanno arrestato un 28enne di Piano di Sorrento e un  34enne di Sorrento, per il reato di lesioni gravissime ai danni di un cittadino ucraino di 31 anni, Z.M.

La vittima dell’aggressione era seduta insieme ad un amico connazionale ad un tavolino di un bar di Corso Italia, quando sono stati avvicinati da un gruppo di ragazzi italiani. Il 31enne ucraino è stato quindi sfidato ad un incontro di box che ha subito rifiutato. I vari tentativi dei due stranieri per svincolarsi dalla sfida sono stati inutili. Due del gruppo degli italiani, sono quindi passati dalle minacce ad una vera e propria aggressione che nel giro di pochi istanti ha costretto al suolo Z.M..

Gli aggressori sono pertanto scappati ed all’amico Z.M. non è restato altro da fare se non di chiamare i soccorsi. L’ucraino è stato quindi portato in ospedale dove è stato subito medicato. I sanitari gli hanno diagnosticato una frattura pluriframmentaria scomposta delle ossa nasali, una frattura dell’osso occipitale ed un ematoma frontale con una prognosi di 30 giorni. Z.M. è stato pertanto ricoverato e posto in osservazione in quanto in gravissime condizioni.

I poliziotti, avvisati dai sanitari, si sono subito recati in ospedale e dopo aver raccolto la dettagliata testimonianza dell’amico del malcapitato, sono andati alla ricerca degli aggressori. Poco dopo li hanno infatti rintracciati seduti presso un ristorante chiuso di Via Accademia mentre chiacchieravano con dei conoscenti.

Sulle prime, i due italiani, in evidente stato di agitazione, hanno cercato di dimostrare la loro estraneità ai fatti, ma la loro perfetta corrispondenza, tanto somatica che dell’abbigliamento, con quella fatta dall’amico dell’aggredito, ha reso inutile agli occhi dei poliziotti il tentativo.

I due uomini fermati sono stati pertanto arrestati per lesioni gravissime e subito condotti presso gli uffici del Commissariato. In giornata saranno giudicati con rito direttissimo.

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di Redazione
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