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Sorrento, No della costiera al decreto legge sui rifiuti


Sorrento, No della costiera al decreto legge sui rifiuti
07/01/2010, 16:01


SORRENTO - I comuni della costiera sorrentina non ci stanno all’ultimo decreto legge che sposta la competenza della raccolta dei rifiuti da questi enti alla provincia di appartenenza. Un decreto legge che non prevede né premi a chi aumenta la raccolta differenziata, nè penalità a chi invece continua a non far niente sul tema.
Un’assurdità, gridano gli assessori all’ambiente della costiera che, in tema di raccolta differenziata, sono riusciti a sensibilizzare i cittadini tanto da riscuotere premi e raggiungere risultati che a qualche chilometro di distanza sembrano impossibili ottenere.
“I comuni della costiera sorrentina in 3 anni di emergenza rifiuti sono passati dal 35 per cento di differenziata al 65” ha dichiarato Rosario Fiorentino, assessore all’ambiente del comune di Sorrento “siamo delle realtà di eccellenza, a livello non solo locale ma nazionale. Non un caso che abbiamo ricevuto riconoscenze come comuni ricicloni. Premi dati da Lega ambiente a quelle realtà che sono riuscite a riciclare sempre di più attraverso la raccolta differenzata. Facciamo parte dei 7 enti fondatori dei “Comuni Virtuosi”, un’associazione di enti locali della Campania e Sicilia, a cui attualmente fanno parte 80 realtà, che si sono autoregolati sul tema. Tra i nostri obiettivi c’è quello di portare medio tempo i rifiuti a O.Abbiamo attuato investimenti per le isole ecologiche e con noi portiamo un bagaglio di esperienza notevole. Siamo certi che la nostra esperienza può e deve fare da esempio alle altre realtà che ancora versano in sitazioni precarie.”
Anche Luigi Cuomo, direttore generale di Penisola Verde, è estremamente preoccupato per questo trasferimento immediato delle competenze alle provincie “mi stanno chiamando i responsabili dei comuni, sono preoccupati anche per il trasferimento delle somme previste per la Tarsu dai comuni alle province. Si rischia di far saltare i patti di stabilità. E di questo si discuterà il prossimo martedì presso la sede dell’Anci.
”Un cambiamento di controllo che porterà non gli altri ad elevarsi ai parametri della Costiera sorrentina, ma ad un abbasamento generale" riflette Rosario Fiorentino "e i nostri sono comuni turistici che non possono, maggiormente, permettersi servizi scadenti, non all’altezza di luoghi civili” ha precisato aggiungendo “non discutiamo la questione dei bacini di competenza, chiediamo che le competenze degli enti locali siano regolate attraverso una legge ordinaria. Non con un decreto d’urgenza”. E’ per questo che gli assessori, Rosario Fiorentino, Alessio Persico, Antonino Castellano francesco Gargiulo e Raffaele Esposito, rispettivamente responsabili dell’ambiente per i comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello,Piano e Meta hanno organizzato per domenica 10 gennaio, alle ore 11, presso il My Foflover di Sorrento, a piazza Lauro, un incontro con la cittadinanza e i media.”

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di Redazione
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