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Sorrento/scuola: la Regione Campania ha attivato anche il comprensivo scolastico “Vittorio Veneto”.


Sorrento/scuola: la Regione Campania ha attivato anche il comprensivo scolastico “Vittorio Veneto”.
28/03/2013, 09:39

Antonetti (Idv) “Accolte le istanze dei genitori e docenti, ora il Comune si occupi del problema dell’edilizia scolastica e del piano di allocazione, fornendo pari opportunità agli iscritti di entrambi gli Istituti Comprensivi”. La Regione Campania ha accolto la richiesta di genitori e docenti di evitare una immotivata discriminazione nell’offerta formativa scolastica della città di Sorrento, che si era venuta a creare con la delibera di giunta regionale n. 32 dello scorso 8 febbraio; ora l’Ente di Palazzo Santa Lucia ha corretto, seppure parzialmente, la propria posizione e con delibera di giunta n. 85 del 19 marzo 2013, pubblicata sul B.U.R.C. del 25 marzo, avente ad oggetto “Organizzazione della Rete scolastica e Piano dell'Offerta Formativa Anno Scolastico 2013/14 - Integrazioni e Rettifiche, ha stabilito l’istituzione di “un secondo Comprensivo e precisamente, infanzia e primaria V. Veneto, infanzia Cesarano e infanzia Priora, ed un nuovo corso di Scuola secondaria di 1° grado”, senza però concedere ulteriori proroghe per l’emergenza della situazione locale dell’edilizia scolastica, quindi dall’anno scolastico 2013/2014. Siamo parzialmente soddisfatti per il risultato raggiunto, anche grazie al contributo dell’Italia dei Valori, nonostante persista la grave anomalia, al limite tra l’assurdo e l’incredibile, della vicenda del plesso Vittorio Veneto, sequestrata nel 2009, tuttora chiusa, e con i lavori in totale stallo a causa di problematiche di cui non viene riferito nulla pubblicamente; una situazione di cui l’amministrazione comunale, il sindaco Giuseppe Cuomo e gli assessori alla pubblica istruzione, Mariateresa De Angelis e Raffaele Apreda, devono e dovranno rendere conto ai cittadini, agli alunni, ai genitori ed ai docenti ora, ed alle prossime elezioni comunali, se avranno intenzione di ricandidarsi” E’ quanto dichiara in una nota l’avvocato Giovanni Antonetti coordinatore dell'Italia dei Valori in Penisola SorrentinaLa situazione per il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione ora diventa ancora più difficile, in quanto sono gli unici responsabili della sistemazione degli alunni e della gestione dell’edilizia scolastica, che è di esclusiva competenza comunale, senza ingerenze di Provincia e Regione; sarà compito loro trovare l’allocazione migliore, più equilibrata e che dia pari opportunità agli iscritti di entrambi gli istituti comprensivi, sia quello storico ‘Vittorio Veneto’, già Direzione Didattica che il neocostituto ‘Torquato Tasso’, in precedenza solo scuola media” continua AntonettiSarebbe fortemente lesivo del diritto all’istruzione, nonché del principio di continuità didattica e della qualità dell’offerta formativa, se dei due istituti, per arcane ragioni, si creassero a Sorrento due sistemi di istruzione materna, elementare e media, differenziati, di cui uno solo, a causa degli attuali problemi di edilizia scolastica, disponga di strutture all’avanguardia e di eccellenza, quali palestre, laboratori, aula magna, mentre l’altro, più scalcinato, sia invece destinato a scomparire a causa della carenza di iscrizioni, creando così disparità tra gli alunni”. “E’ per questo che ci batteremo con tutte le nostre forze, insieme ai genitori ed ai docenti, se necessario anche con l’ausilio e la consulenza di tecnici e studi legali specializzati” conclude l’esponente dipietrista “affinché il sindaco e l’assessore adottino un piano di allocazione degli studenti utilizzando sia le aule del plesso ‘Torquato Tasso’ che quelle dell’edificio ‘Angelina Lauro’ in maniera promiscua e perfettamente equivalente per gli iscritti e le classi di entrambi gli Istituti Comprensivi; inoltre mi accerterò personalmente, in quanto insistentemente richiesto e segnalato da tanti genitori, sia del rispetto della normativa, negli edifici esistenti, relativa alle dotazioni per i ragazzi diversamente abili, che della rispondenza ai requisiti e standards minimi di sicurezza previsti dalle leggi vigenti delle piccole aule locate al comune e provvisoriamente destinate agli iscritti del circolo didattico, sempre a causa della cronica indisponibilità dell’edificio scolastico ‘Vittorio Veneto’; in caso contrario provvederò a denunciare tutte le eventualità irregolarità alle competenti autorità giudiziarie”.

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di Redazione
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