Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Continua la polemica

Sospeso abbattimento abitazione ad Ischia



Sospeso abbattimento abitazione ad Ischia
20/01/2010, 09:01


ISCHIA - Dopo il duro muro contro muro tra gli Agenti della Polizia di Stato e i cittadini inermi che avevano portato solidarietà a Luigi Impagliazzo a cui doveva essere abbattuta la sua prima e umile casa di abitazione, appresa la notizia ufficiosa della momentanea sospensione dell’abbattimento, scene di commovente giubilo si sono vissute sulla via Borbonica nel Comune di Lacco Ameno, proprio nel punto in cui poche ore prima la tensione era salita alle stelle. Luigi, l’uomo di quarant’anni a cui lo Stato vuole abbattere la casa di appena 50 mq. dove vive con la moglie e la piccola figlia di 5 anni, è stato accolto da un lungo e caloroso applauso. Poco dopo è toccato a Domenico Savio che è stato sollevato in trionfo da alcuni componenti del Comitato per il diritto alla casa di Ischia e Procida. Considerato che non c’era ancora nessun provvedimento scritto e ufficiale dell’avvenuta sospensione, i cittadini continuavano a sostare sulla strada e solo quando gli amici di Luigi sono venuti a conoscenza che alcune pattuglie della Polizia si stavano imbarcando per Pozzuoli, l’atmosfera si è rasserenata. Ma la cosa più assurda e vergognosa è che proprio stamattina lo Stato è ritornato nella pineta Bosco della Maddalena dove è deciso a costruire la nuova Caserma Forestale in una zona ad alto rischio idrogeologico: che vergogna! Cosa aggiungere: quello che si sta verificando all’interno della pineta Bosco della Maddalena è un vero e proprio affronto, è un’assurda e intollerabile provocazione che lo Stato sta perpetrando nei confronti della povera gente a cui sta abbattendo le prime case di necessità: Vergogna, vergogna, vergogna!

Commenta Stampa
di Gennaro Savio
Riproduzione riservata ©