Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Avevano anche cominciato propaganda in comunità libica

Sospetti jihadisti espulsi da Roma, preparavano attentati


Sospetti jihadisti espulsi da Roma, preparavano attentati
25/09/2012, 14:56

ROMA – Due uomini, di 26 e 28 anni, legati alle formazioni armate di matrice salafita sono stati espulsi dalla Capitale.  Secondo gli inquirenti "avevano cominciato attività di proselitismo e propaganda a jihad nella comunità libica, per reperire materiale per commettere attentati contro interessi occidentali". Entrambi erano giunti a Roma  da alcuni mesi per essere sottoposti a cure perché feriti durante il conflitto in Libia ed erano ospitati in alberghi della capitale. Ad insospettire in particolare gli investigatori sono stati "i comportamenti dei due libici in concomitanza con le proteste nel mondo arabo per la diffusione del noto filmato blasfemo ed, in particolare, dopo i fatti di Bengasi, con l'assalto al consolato degli Stati Uniti, con la morte dell'Ambasciatore Stevens". E in effetti, dalle indagini,  è emerso che preparavano un vera vendetta per il film 'anti-Islam' che ha infiammato Bengasi.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©