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L’uomo, di San Giorgio, sarebbe legato al clan dei Cavallaro

Spacciava droga nel circolo ricreativo, arrestato 58enne


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Spacciava droga nel circolo ricreativo, arrestato 58enne
21/06/2010, 14:06

SAN GIORGIO A CREMANO - Gestiva un circolo ricreativo nella città di San Giorgio a Cremano ma la sua attività commerciale, in realtà, nascondeva un redditizio giro di compravendita di stupefacenti. 
A scoprire e smantellare l’attività illecita di Luigi Carotta, 58enne residente in città, sono stati gli agenti del locale commissariato di polizia.
L’uomo è stato colto in flagranza di reato mentre cedeva una dose di marijuana ad un cliente e dunque, per lui, sono scattate le manette con le accuse di  detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz delle forze dell’ordine è scattato nella tarda serata di domenica. Già da tempo i poliziotti tenevano sotto controllo il 58enne ritenuto dagli investigatori vicino al clan dei Cavallaro; inoltre, insospettiti dalla presenza di tanti giovani che, di continuo, entravano nel circolo ricreativo di via Mario Zinno, per uscirne pochi minuti dopo, hanno iniziato a monitorare la sua attività commerciale attraverso servizi di appostamento.
Gli agenti di polizia sono entrati in azione proprio mentre Carotta stava cedendo dose di marijuana confezionata in bustina, ricevendo in cambio dall’acquirente la somma di 20 euro.
Alla vista degli uomini in divisa, il 58enne ha tentato una breve quanto inutile fuga. Bloccato dai poliziotti è stato arrestato e portato in commissariato.
Nel corso della successiva perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un tritatutto ancora intriso di sostanza stupefacente, generalmente utilizzato dagli spacciatori per confezionare dosi di marijuana.
Carotta è stato, inoltre, denunciato in stato di libertà per detenzione di un coltello a serramanico, con lama di 16cm, oltraggio, minaccia, resistenza e false dichiarazioni a pubblico ufficiale.
Dopo l’arresto, l’uomo, che con molta probabilità era un pusher del clan Cavallaro per i quali gestiva l’attività di spaccio, è stato, dunque, condotto al carcere napoletano di Poggioreale in attesa della convalida del fermo.

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di Elisa Scarfogliero
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