Cronaca / Droga

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La coppia gestiva una 'piazza' a San Giovanni-Barra

Spaccio con le ricetrasmittenti, due arresti a Napoli


Spaccio con le ricetrasmittenti, due arresti a Napoli
04/09/2009, 19:09

Uno controllava la strada, l’altro si occupava dei clienti. Ma invece di fischi o urla, avevano escogitato un sistema molto più discreto per tenersi costantemente in contatto: una ricetrasmittente. Erano in costante contatto via radio Rosario Ciano e Pasquale Esposito, rispettivamente 33 e 30 anni, i due pusher che si occupavano di una piazza di spaccio di cocaina in via Cleopatra, quartiere San Giovanni-Barra, a Napoli, dalle 21.00 fino a notte fonda. Esposito, nascosto in un edificio, riceveva i clienti e smerciava loro le dosi attraverso una feritoia mentre Ciano, in strada, controllava le automobili in transito. L’organizzazione non si è però rivelata efficiente quando un agente, mescolandosi tra i clienti, si è presentato al portone chiedendo della cocaina. Esposito è caduto nella trappola, consegnandosi gli stupefacenti. Un attimo dopo il pusher e la vedetta, ormai in trappola, si sono trovati circondati dalle forze dell’ordine; Ciano ha provato a scappare, ma è stato raggiunto e bloccato dopo pochi metri. L’espediente delle ricetrasmittenti in realtà non è una novità: già da diversi anni questo sistema è diventato quasi il ‘segno distintivo’ delle piazze di spaccio di San Pietro a Patierno, dove gli spacciatori, sul vialone d’ingresso del quartiere, possono aggiornare in tempo reale i complici nell’eventualità che arrivino automobili ‘sospette’. Per i due è scattato l’arresto, in concorso tra loro, per detenzione ai fini di spaccio.

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di Nico Falco
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