Cronaca / Nera

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Stanato nella sua villa con piscina il boss Franco Casillo

Spaccio di droga, scacco agli Aquino e ai Gionta: 34 arresti


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Spaccio di droga, scacco agli Aquino e ai Gionta: 34 arresti
05/07/2011, 09:07

BOSCOREALE (NAPOLI) – Una villa con piscina lontana da occhi indiscreti, nascosta da un muro di cinta e con all’interno statue raffiguranti santi e madonne. Era la residenza di Francesco Casillo, alias “‘a burzetta”,reggente del clan di Boscoreale Aquino-Annunziata su cui si sono concentrate le indagini dell’Arma dei carabinieri. Trentaquattro persone ritenute affiliate alla cosca egemone alle falde del Vesuvio, ed alcuni appartenenti ai Gionta di Torre Annunziata, considerati responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi e tentativo di indurre a non rendere dichiarazioni all' autorità giudiziaria, aggravati dal metodo mafioso, sono stati arrestati dai militari del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata. Nei loro confronti il gip ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nel corso di indagini, durate dal marzo 2009 al maggio scorso, i carabinieri, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno documentato i traffici di droga della compagine criminale che gestiva una 'piazza di spaccio' nel rione Piano Napoli di Boscoreale, comune del Vesuviano, rifornendo costantemente le reti di distribuzione al dettaglio ai consumatori della provincia di Napoli e delle regioni limitrofe. Contemporaneamente agli arresti, sono stati sottoposti a sequestro preventivo beni mobili, immobili e societari riconducibili ad alcuni arrestati del valore stimato due milioni di euro.

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di Davide Gambardella
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