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Il giudice non ha creduto alla legittima difesa

Sparò a due ladri, condannato a risarcirli per 120 mila euro


Sparò a due ladri, condannato a risarcirli per 120 mila euro
05/07/2012, 11:07

VICENZA - Un imprenditore di 57 anni è stato condannato dal Tribunale di Vicenza ad una pena di un anno di reclusione, condizionata al pagamento di un risarcimento danni di 120 mila euro ai danni di due nomadi.
I fatti risalgono al 13 giugno 2006, verso le 23. Ermes Mattielli sente scattare l'allarme: qualcuno si aggira nello spazio dove sono accumulati materiali da inviare alle società incaricate del riciclaggio. Esce armato con una pistola, regolarmente detenuta, e vede due nomadi che stanno accumulando dei cavi di rame. A questo punto, secondo le dichiarazioni dell'imprenditore di Schio, comune in provincia di Vicenza, i due gli sarebbero andati contro armati di spranghe. Immediata la reazione: ha puntato la pistola contro di loro e ha svuotato l'intero caricatore, quindici colpi. Tutti i colpi sono arrivati a bersaglio, ma nessuno è stato letale: Blu Helt, 33 anni, è stato colpito da 6 proiettili alle spalle e alle braccia (e riceverà 100 mila euro di risarcimento danni), mentre Cris Caris, di 30 anni, è stato colpito dall'addome, alla guancia e alle braccia (e riceverà 20 mila euro). I risarcimenti danni potranno poi essere incrementati al termine di un processo civile per una valutazione più accurata.
L'uomo ha affrontato il processo sostenendo che si è trattato di legittima difesa, mentre il giudice e il Pm hanno sostenuto che non c'era un reale e concreto pericolo che lo autorizzasse ad usare quel volume di fuoco.
Nonostante tutto, la sentenza lascia scontente entrambe le parti: Mattielli chiedeva l'assoluzione per legittima difesa; il legale dei due rom chiedeva una condanna per tentato omicidio; il magistrato ha deciso per lesioni colpose ed eccesso di legittima difesa putativa.

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di Antonio Rispoli
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