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Dipendente di una ditta edile esasperato spara ai titolari

Sparatoria in un bar in provincia di Milano: morti padre e figlio


Sparatoria in un bar in provincia di Milano: morti padre e figlio
16/05/2013, 08:10

Questa mattina all'alba due persone, poi risultate essere padre e figlia, sono rimaste uccise in una sparatoria in un bar di via Milano nel comune di Casate, in frazione Bernate (Milano). Un uomo ha fatto irruzione nel locale e ha aperto il fuoco contro i clienti del bar che a quell'ora erano intenti a far colazione. L'omicida dopo la sparatoria è scappato via, ma è stato rintracciato poco dopo dai militari dell'arma dei carabinieri a poca distanza dal bar in cui ha compiuto il duplice omicidio. I carabinieri sono riusciti a recuperare l'arma del delitto, una pistola calibro 7.65. Sul posto subito sono giunte due ambulanze e l'elisoccorso del 118 di Milano. Non ci sarebbe una vicenda legata alla crisi economica alla base del duplice omicidio avvenuto stamane a Casate, una frazione di Bernate Ticino. L'operaio bloccato dai carabinieri poco dopo aver sparato ad un padre ed un figlio, suoi datori di lavoro, avrebbe detto di ''non sopportarli piu''' per motivi personali. L'uomo lavorava per loro come operaio. Davide Spadari, di 38 anni, che si trova attualente in caserma sentito dagli investigatori dell'Arma, ha ucciso il suo datore di lavoro, Rocco Pratalotta, di 48, e il figlio di quest'ultimo, Salvatore, di 23. I tre lavoravano per una piccola azienda edile della zona e si fermavano quasi ogni giorno nel bar di Casate a prendere un caffe'. Il bar, aperto dalle 6,15, si trova davanti una scuola elementare. Come tutte le mattine le due vittime, che hanno una ditta di carpenteria, si sono fermati al bar per bere il caffè. Prima è entrato il ragazzo e si si è fermato al bar. Poco dopo, il padre. Nel bar c'erano i due titolari, a loro volta padre e figlio.  

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di Fabio Iacolare
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