Cronaca / Nera

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Carfagna: "Subito l'esercito, sul modello Caserta"

Spari davanti alla scuola, de Magistris:"Atto terroristico"

Veltroni: "Commissione antimafia vada a Napoli"

Spari davanti alla scuola, de Magistris:'Atto terroristico'
05/12/2012, 18:59

NAPOLI – “Sparare nel cortile di una scuola è un atto terroristico di una gravità indefinibile che fa male a questa città, in particolare alla società civile che, proprio a Scampia, è da sempre impegnata nel contrasto ai clan rappresentando il vero argine democratico alla camorra”. Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Da sindaco di questa città non posso che ringraziare le forze dell'ordine e la magistratura per il loro operato, ma al governo non posso che chiedere un potenziamento immediato delle strutture giudiziarie e investigative, oltre che una ancora maggior presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Resta, infine, il tema centrale per contrastare e vincere le mafie: oltre ad una rivoluzione culturale delle coscienze, serve un impegno serio sul tema dell'occupazione e dello sviluppo, perché il disagio economico si trasforma in serbatoio di consenso e potere del crimine organizzato. Il governo - conclude - deve ascoltare, dunque, il nostro grido di allarme, un grido che proviene da tutte le istituzioni locali che chiedono un'attenzione maggiore verso il Sud, dove il lavoro rappresenta un antidoto insostituibile al veleno della camorra”.

Sulla vicenda sono intervenuti vari esponenti del mondo politico, a partire dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro: “La situazione si fa sempre più preoccupante. L'escalation di violenza ha raggiunto livelli non più sostenibili”. “Questa volta - sottolinea il presidente Caldoro - è il luogo scelto che rappresenta un ulteriore e più allarmante segnale. In campo deve esserci, e deve vincere, la collaborazione istituzionale ed una forte ed indignata risposta dei napoletani. La magistratura e le forze dell’ordine fanno un lavoro straordinario tutti i giorni, non vanno lasciate sole”, conclude poi Caldoro.

“L'omicidio commesso nel cortile di una scuola materna, la rincorsa e gli spari mentre i bambini intonavano una canzone natalizia, è il punto di non ritorno per Scampia. Quei minori, naturalmente innocenti, rischiano di portare tutta la vita i segni dello spettacolo inaccettabile della morte di un uomo davanti ai loro occhi. Penso che il governo e le autorità locali, il Comune in primis, debbano rivedere la loro decisione di settembre e far sentire la presenza forte dello Stato anche in quei territori, anche inviando l'esercito”. Lo afferma Mara Carfagna (Pdl), che aggiunge: “La risposta deve essere forte e rapida. Il ‘Modello Caserta’, inaugurato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, ha consentito negli anni scorsi di recuperare alla legalità luoghi difficili, che sembravano senza speranze, così come oggi può sembrare Scampia”, conclude Carfagna.

In apertura della riunione della Commissione antimafia, anche Walter Veltroni è intervenuto per sottolineare “la drammatica gravità di quanto sta avvenendo a Napoli messa in evidenza anche dall'ultimo omicidio avvenuto oggi nei pressi di una scuola Materna di Scampia. Davanti a questi fatti - ha detto Veltroni - diventa urgente che, in accordo con le autorità cittadine e di polizia, la commissione antimafia si riunisca a Napoli per comprendere il perché di questa nuova guerra criminale che insanguina la città e per rendere esplicito l'impegno di lotta alla camorra”.

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di Valerio Esca
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