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Pubblicato il Report 2010 del Dipartimento Materno-Infantile

Spazio Adolescenti, 497 casi in carico a Quarto e a Marano


Spazio Adolescenti, 497 casi in carico a Quarto e a Marano
20/04/2011, 14:04

QUARTO (NA) - Sono stati pubblicati i dati sulle attività relative allo Spazio Adolescenti del Dipartimento Materno- Infantile dell’Asl Napoli 2 Nord, ubicato a Quarto e diretto dalla dottoressa Maria Teresa Pini.
Attraverso un’opera di monitoraggio, a cura delle dottoresse Rosanna Blasi, Isabella Scherillo e di tutti gli operatori di questa area sanitaria, è emersa una complessità sia della domanda che dell’offerta dei servizi di consulenza sanitaria, psicologica e sociale destinata alla fascia di giovani tra gli 11 e i 20 anni. Sono state raccolte una serie di informazioni, che descrivono il profilo dei ragazzi, che si rivolgono agli operatori di tali spazi, delineandone così le caratteristiche familiari, le condizioni che determinano le richieste di aiuto, gli eventi critici che hanno segnato e in qualche modo influenzato l’esperienza dei giovani. L’Osservatorio, attivo presso il Dipartimento Materno Infantile di Quarto dal 2001, vede 497 adolescenti in carico per le sedi di Quarto e Marano.
La maggior parte dei ragazzi (43,7%), che accede automaticamente ai servizi di consulenza e consultazione, rientra nella fascia di età tra i 14 e i 17 anni; il 40% è caratterizzato da tardo adolescenti, quindi giovani tra i 18 e i 21 anni, mentre il 16,1% è formato da una fascia che va dagli 11 ai 13 anni. L’attività prevalente rivolta agli adolescenti è di tipo sanitario e comprende prestazioni relative a contraccezione, visite ginecologiche, gravidanze; l’attività di consulenza psicologica è rivolta al 43,5% dei giovani, mentre le prestazioni di tipo psicosociale sono dedicate al 3%. Per quanto riguarda il contesto familiare a cui questi giovani appartengono, è emerso che la categoria professionale maggiormente rappresentata dal padre è quella di operaio (36,7%), mentre la madre per il 60% dei casi risulta casalinga o lavoratrice dipendente.
Da queste relazioni, come dato più significativo per il territorio aziendale, emerge con evidenza un profilo di adolescenza turbata da perdite (10.7%) e separazioni (11.0), dove il 28.8% dei giovani ragazze tra i 14 ed i 17 anni, non frequenta più la scuola, (69.7% dai18 ai 21 anni), il 24% dei maschi ed il 76% delle femmine, sono segnalati per un pessimo o inesistente rendimento scolastico o sono “evasori”; si osserva inoltre che l’allontanamento dalla famiglia e la conseguente collocazione in “struttura protetta” decretata dal Tribunale dei Minori è prevalentemente correlata ad un malessere psichico e richiede l’invio ad un servizio di secondo livello (2.8%); tale necessità risulta anche nei casi di perdita o separazione dei genitori.

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di Tiziana Casciaro
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