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SPAZZATURA A NAPOLI? IL PROBLEMA E' RIDOTTO, MA RIMANE


SPAZZATURA A NAPOLI? IL PROBLEMA E' RIDOTTO, MA RIMANE
23/07/2008, 09:07

Nei giorni scorsi Berlusconi ha mandato in onda i suoi discorsi, anche attraverso i suoi giornalisti e i suoi dipendenti eletti in Parlamento, su come era stato bravo ad eliminare la spazzatura dalle strade di Napoli. Ora, sarà che io sono peggio di San Tommaso per mia natura, ma sono andato a verificare, facendomi qualche giro per la città. Il risultato? Beh, meglio di qualche mese fa, grazie al fatto che diverse discariche sono state aperte a forza, contro la volontà dei cittadini che ci vivono vicino e ne pagheranno le conseguenze. Ma il problema non è finito. Certo, passando per il Vomero, per il centro o a Mergellina, posti dove il turismo è al massimo, è abbastanza pulito. Ma basta alontanarsi un po' alla periferia, per vedere che ci sono ancora diverse zone dove la spazzatura accumulata è troppa per dire che si tratta di spazzatura accumulata in una giornata. Ho visto ampi cumuli in zona Gianturco, ma anche in zona Ponticelli. E lo stesso discorso vale in provincia. Certo, ci sono alcuni Comuni che questo problema non l'hanno mai avuto, grazie ai provvedimenti presi dai rispettivi Sindaci, come per Portici o Mercato San Severo; altri che prima stavano annegando sotto la spazzatura, come San Giorgio a Cremano e in cui il problema adesso è finito (sicuramente nelle vie principali, ma chiaramente non ho girato ogni singola stradina). Ma ci sono alcuni Comuni che, a quanto mi hanno detto, hanno ancora qualche problemuccio. Non ne faccio i nomi perchè non li ho visti, e può darsi mi abbiano informato male; ma comunque questo dimostra una cosa: la promessa di risolvere il problema immondizia entro il 20 luglio da parte di Berlusconi si è dimostrata falsa; le dichiarazioni che ha fatto in TV e all'Unione Europea sono l'ennesima menzogna.

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di Antonio Rispoli
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