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SPECIALE - Fine vita, ricordando Maurizio De Tilla


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SPECIALE - Fine vita, ricordando Maurizio De Tilla
11/12/2018, 15:37

Un appassionato e intelligente attivista per la difesa della dignità della professione forense con l’obiettivo di portare il suo prezioso contributo in tutto il mondo dell’Avvocatura. Maurizio De Tilla ha presieduto la Cassa forense, l’Organismo unitario dell’avvocatura, è stato alla guida della Federazione degli Ordini Forensi Europei, ha guidato l’Anai, l’Istituto di Cultura Forense, la Commissione Europea degli Ordini forensi del Mediterraneo, il Coa di Napoli ed è stato autorevole interlocutore per chiunque si sia approcciato al sistema giustizia Italia.
Grande battagliero e fiero del suo essere un libero pensatore, non si è mai fermato davanti a nessun ostacolo. L’avvocato De Tilla fu anche Coordinatore del Comitato Scienza e Diritto della Fondazione Umberto Veronesi e convinto assertore del testamento biologico e del principio di autodeterminazione.
Nel rispetto dei principi degli articoli 2, 13, 32 della Costituzione e degli articoli 1, 2, 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, a tutela del diritto alla vita, alla salute, alla dignità all’autodeterminazione della persona, il testamento biologico, con l’ok del Senato del 14 dicembre 2017, è legge e ribadisce il principio caro a Maurizio De Tilla: nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero ed informato della persona interessata.

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di Fabiana Zollo
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