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Ennesima segnalazione da parte di turisti e cittadini

Spiagge di Cuma nuovamente protagoniste di corse illegali di motocross


Spiagge di Cuma nuovamente protagoniste di corse illegali di motocross
06/06/2011, 13:06

POZZUOLI - Nuovamente scenario di corse illegali, le dune a cavallo tra Cuma e Licola, diventano percorso di allenamento per il motocross. La spiaggia, che conduce all' antica acropoli di Cuma, è stata  dichiarata dall’Unione Europea quale Sito di Interesse Comunitario in base alla Direttiva Habitat del 1992. 

 Tuttavia non è la prima volta che viene violata da centauri che ne approfittano del totale stato di degrado per cimentarsi in corse illegali di cavalli e motocross; già a gennaio alcuni attivisti di Legambiente denunciarono l'annosa situazione alla Guardia Forestale, e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Vito Amendolara, fece provvedere sia all'installazione di paletti con annesso cartello per il divieto d'accesso, sia alla previsione di Guardie Ecologiche  per il controllo costante della zona durante il week end.

Ma pare che queste misure non siano state abbastanza efficienti, dato che molto probabilmente approfittando del lungo ponte del due giugno, i centauri si sono destreggiati alle più svariate acrobazie, senza essere disturbati da nessuno.

La denuncia stavolta non arriva da nessuna associazione in particolare, bensì da turisti che trovandosi in quella zona, hanno constatato il totale degrado della spiaggia, colma anche di immondizia.

Le dune, insieme alla Foresta di Cuma, rappresenterebbero quel giusto connubio mare-terra rivalorizzato nell'ultimo anno anche con l'apertura di una stazione della Circumflegrea, dopo circa venti anni di abbandono.

Ma purtroppo allo stato attuale, la sconfitta di una cattiva gestione dei controlli e lo stato in cui si trovano le spiagge, non lasciano molti dubbi sulla cattiva amministrazione della zona.   

 

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di Ramona Montanaro
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