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Spiaggia di Licola chiusa al pubblico dopo denunce di Verdi e Legambiente


Spiaggia di Licola chiusa al pubblico dopo denunce di Verdi e Legambiente
23/02/2011, 16:02

Le dune di Licola sono state chiuse al pubblico. L’ha deciso l’Assessorato all'Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca della Regione Campania, dopo la denuncia partita da Legambiente e dei Verdi contro gli allenamenti clandestini di motocross, e la presenza costante di carri trainati da cavalli sulla spiaggia probabilmente utilizzati per corse clandestine.

"La zona - dichiara il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli - rappresenta un ecosistema delicato, un tempo diffuso su tutto il litorale flegreo, che oggi è presente solo sul litorale di Cuma-Licola e lungo parte del Lago Fusaro".

"La chiusura al pubblico - continua Borrelli - delle aree naturali protette non è mai gradita, specialmente perché la sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti dei beni naturali parte proprio dalla fruizione di questi ultimi. Nel caso in cui tali beni vengano devastati, però, sembra opportuno preservarli in maniera più decisa. Gli ambientalisti hanno vinto una battaglia, ma non la guerra; ora auspichiamo che il prossimo passo sia quello di istituire una vigilanza costante sulla zona, in maniera tale da renderla fruibile agli amanti della natura, e inaccessibile a chi non la rispetta".

"Legambiente è impegnata insieme con altre associazioni e la Regione Campania - spiega Cristina Canoro, Presidente Circolo Legambiente Pozzuoli-Campi Flegreialla - alla sensibilizzazione dei visitatori sull’importanza di questi luoghi promuovendone la corretta fruizione. Ci auguriamo che le dune siano presto restituite ai cittadini ed ai turisti in condizioni di adeguata fruibilità per la sicurezza dei visitatori e dei luoghi stessi".

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di Redazione
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