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Adesso anche i fossati per bloccare le auto

Spresiano: continua la campagna anti-gay del sindaco


Spresiano: continua la campagna anti-gay del sindaco
25/08/2010, 10:08

SPRESIANO (TREVISO) - Continua la lotta del sindaco Riccardo Missiato, di Spresiano, comune in Provincia di Treviso, lungo le sponde del Piave, contro i gay. Dopo averli definiti "malati e deviati", dopo aver messo una multa di 500 euro ai nudisti che vanno sul greto del fiume, adesso sono stati adottati anche dei fossati. Scavati ai lati della strada che costeggia il fiume, servono ad impedire alle auto delle coppiette di appartarsi, lasciando la strada. Inoltre sono comparsi dei cartelli che proibiscono la sosta e la fermata delle auto dalle 22 alle 5, sulle stesse strade, e sono stati chiusi alle auto i due parcheggi del Parco delle Grave.
Ma il sindaco insiste che queste misure non sono contro i gay, ma solo per combattere chi commette atti osceni in luogo pubblico: "Non ce l'ho con i gay. I miei provvedimenti sono volti a stroncare gli atti osceni in luogo pubblico. La gente non deve scappare dalle Grave. I residenti devono avere una vita tranquilla. Invece questo viavai notturno rendeva loro l'esistenza impossibile. L'amministrazione deve assicurare a tutti la libertà di movimento". Poi sminuisce le decisioni prese: "Sono provvedimenti temporanei, finché la gente capirà ed il malcostume finirà".

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di Antonio Rispoli
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