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Nuova campagna omofobica di un sindaco del nord

Spresiano (TV): "Via i gay dal Piave, sono malati e deviati"


Spresiano (TV): 'Via i gay dal Piave, sono malati e deviati'
21/07/2010, 15:07

SPRESIANO (TREVISO) - Nuova campagna omofobica lanciata dal Sindaco di Spresiano, comune del trevigiano, situato sulla sponda dstra del fiume Piave. Riccardo Missiato - ex DC ora a capo di una lista di centrosinistra - ha lanciato l'operazione "Estate sicura". A preoccupare non sono i criminali, ma le coppie gay che si appartano sulla riva del fiume o nei parchi che sono vicino alla riva, per un po' di intimità. E il pensiero del sindaco Missiato non è certo un mistero: "I gay sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi. I cittadini li hanno visti sul Piave, sulla Pontebbana e nei parchi pubblici. Dire che queste pratiche sono vergognose è poco, siamo al degrado morale. E i gay non devono invadere la libertà altrui: sono stato a verificare, li ho visti che si appartavano. Ma controlleremo anche i tanti trans che prendono in subaffitto gli appartamenti per prostituirsi. Dobbiamo recuperare certi valori e la nostra morale. Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata. Il Piave ha anche un valore simbolico, c'è un monumento degli artiglieri circondato da preservativi, guanti, salviette. Transenneremo la zona, contestando divieti di sosta e atti osceni. La situazione è diventata intollerabile".
La domanda è: come può mantenere la propria carica a sindaco una persona che disprezza tanto i valori della Costituzione?

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di Antonio Rispoli
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