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Spunta l'ex di Noemi Letizia



Spunta l'ex di Noemi Letizia
24/05/2009, 13:05

Questo articolo è necessariamente lungo ma vi consigliamo vivamente di leggerlo con attenzione fino  alla fine e, soprattutto, di farlo svestendovi dell'eventuale spirito pro o anti berlusconiano. Quelle riportate in questo pezzo, infatti, sono dichiarazioni molto compromettenti e confermate da più fonti riguardo l'oramai internazionale "caso Letizia" che ha coinvolto il nostro Presidente del Consiglio.

Alle  10 domande che Repubblica aveva posto sul "caso Noemi", il Cavaliere Silvio Berlusconi, si era ripetutamente rifiutato di rispondere. Durante i giorni di serrata "inchiesta" portata avanti dai giornalisti della notissima testata, erano emerse plateali ed imbarazzanti contraddizioni tra le diverse dichiarazioni rilasciate in tv e sui giornali da Berlusconi e dalla Famiglia Letizia. Confermata falsa la storia di Elio Letizia fatto passare per l'austista di Craxi e l'affermazione (seguita da un "giuro") secondo la quale, il presidente del Consiglio, aveva incontrato Noemi solo ed esclusivamente in compagnia dei suoi genitori e non più di un paio di volte. Oggi, 24 maggio, un articolo su repubblica svela, inesorabile, un'altra enorme fandonia raccontata dal leader del Pdl.
Questa "balla", però, pare la più compromettente (ed ingiustificata) di tutte. Di sicuro, chi ha seguito questa vicenda, ricorderà un'altra chiara affermazione del Premier: "Ho conosciuto Noemi grazie ad una lunga amicizia che mi lega ai suoi genitori". Secondo la testimonianza di un personaggio rimasto nell'ombra fino ad oggi e che ha rivelato di essere l'ex fidanzato di Noemi, anche questa notizia rilasciata da Berlusconi, è totalmente falsa! Il personaggio in questione si chiama Gino Flaminio, lavora come operaio a Napoli ed ha avuto una storia di 16 mesi con Noemi Letizia. Storia che, secondo quanto ha raccontato a repubblica, è finita nello scorso Gennaio. Insieme alle dichiarazioni, ai racconti e ai ricordi, anche diverse foto e lettere e la testimonianza di parenti, amici, colleghi e vicini di casa del 22enne napoletano che, a quanto pare, conoscevano molto bene la "figlia adottiva del premier". 
Secondo le ricostruzioni di Gino, infatti, "l'incontro" tra Berlusconi e l'oramai chiacchieratissima Noemi, sarebbe avvenuto grazie ad un book fotografico che la ragazza avrebbe realizzato e poi rilasciato ad una nota agenzia di Roma. Tale agenzia smistava diversi book niente meno che ad Emilio Fede il quale, probabilmente, per selezionare le "meteorine", esaminava il materiale fotografico in separata sede. Caso volle (o "miracolo"; come lo definisce lo stesso Gino) che, in seguito ad una cena/pranzo (anche in questo caso Gino dice di non ricordare il particolare) tra il presidente e Fede, quest'ultimo abbia dimenticato il book sul tavolo di Berlusconi. Sfogliatina alle foto da parte del Cavaliere e Noemi balzata subito agli occhi. Dopo quattro/cinque mesi dalla consegna del book in agenzia, la bionda Napoletana, riceve una telefonata che ha dell'incredibile da parte di colui che succevimanete assurgerà al ruolo di "Papi Silvio". Le prime domande, stando alle ricostruzioni di Gino, furono molto generiche:"Quanti anni hai?", "Che lavoro fanno i tuoi genitori?". "Cosa studi?" "Cosa ti piacerebbe fare da grande" ecc...poi apprezzamenti riguardo la "purezza" che trasmetteva il viso della ragazza e alla sua "faccia d'Angelo".
Queste sono le cose che Noemi riferiva ad un sempre più increduto Gino il quale, dopo qualche telefonata privata tra la fidanzata e il presunto presidente, ebbe occasione di assistere di persona agli scambi di battute tra la l'allora ancora minorenne e il nostro premier. A Repubblica il ragazzo infatti racconta: "Così per gioco o per convincermi che davvero parlava con Berlusconi, Noemi m'allungava il cellulare all'orecchio e anch'io sentii dalla sua voce quella cosa della "purezza", della "faccia d'angelo". E poi, una volta, ha aggiunto un'altra cosa del tipo: "Sei una ragazza divina" ". Altra precisazione da fare è che, all'inizio, Berlusconi non avrebbe detto alla ragazza chi fosse ma poi, quando Noemi si è decisa a chiedergli:"Scusi, ma con tutte queste domande, lei chi è?", lui le avrebbe risposto prima con un "Se te lo dico non mi credi" e, succesivamente, con un:"Ma non si sente chi sono?". Gino ci tiene anche a riferire che, la sua ex fidanzata, chiamava il presidente "Papi" e che, da tutte le telefonate alle quali lui ha potuto assistere, l'attegiamento del Premier non era risultato che paterno o, comunque, mai maliziosamente ammiccante.
Dopo quelle lunghe e numerose telefonate, Noemi fu invitata in Sardegna dal 26 dicembre 2008 fino ai primi di Gennaio. A detta del giovane operaio partenopeo, dopo quel soggiorno, la sua Noemi non fu più la stessa e lui iniziò a sentirsi come "il macellaio giù all'angolo" iniziando, inesorabilmente, ad allontanarsi dalla persona che aveva amato ma che non riconosceva più. Durante il soggiorno in Sardegna, Noemi aveva 17 anni e, con lei, portò anche un' amica: tale Roberta (sua coetanea). Gino racconta che, durante quei giorni di "vacanza", fu praticamente impossibile per lui parlare con la sua fidanzata: "Sono successe cose troppo strane. Io chiamavo Noemi sul cellulare e non mi rispondeva mai. Provavo e riprovavo, poi alla fine mi arrendevo e chiamavo Roberta, la sua amica, e diventavo pazzo quando Roberta mi diceva: no, non te la posso passare, è di là - di là dove? - o sta mangiando: e allora?, dicevo io, ma non c'era risposta". Ciò che emerge dalla lunga e dettagliata intervista rilasciata da Gino Flaminio ai giornalisti di Repubblica, pare dunque inequivocabile e, anche se volessimo non credere a determinati particolari raccontati in maniera magari inconsciamente enfatizzata o distorta dal giovane operaio, di sicuro non potremmo negare alla nostra onestà intellettuale qualche di considerazione.
1. Berlusconi ha spudoratamente e ripetutamente mentito all'opinione pubblica nazionale ed internazionale parlando del modo in cui ha conosciuto Noemi e riguardo al loro "Incontrarsi solo ed esclusivamente in presenza dei genitori di lei" e "solo 3/4 volte in tutto".
2. Berlusconi ha spudoratamente e ripetutamente mentino all'opinione pubblica nazionale ed internazionale parlando del modo in cui ha conosciuto i genitori della ragazza.
3. In qualsiasi altro paese del mondo occidentale, il nostro presidente del consiglio, dopo gli ultimi sviluppi sulla "vicenda Letizia", rischierebbe seriamente "se non una richiesta di impeachment, concrete difficoltà politiche e istituzionali" (cit da Repubblica).
4. . Questa testata non è assolutamente antiberlusconiana e non "odia" il nostro presidente. Se ci sono delle cose che ogni buon giornalista dovrebbe odiare sono la menzogna, l'asservimento dell'informazione a qualche "potente" e l'insabbiamento arrogante e ripetuto della verità.  Berlusconi spara a zero sulla stampa che ha osato porgli delle semplici domande e continua a mentire a chi gli ha dato il voto (e, quindi, la fiducia). Un bugiardo, di destra, di centro o di sinistra, resta pur sempre un bugiardo.
5. Tutte e dieci le domande poste al premier da Repubblica potrebbero riassumersi in un unico, ancor più scomodo e poco rassicurante quesito: "Perchè, il nostro presidente, ha mentito?"
6. A noi non interessa fare "gossip"...a noi interessa fare in modo che, gli Italiani, sappiano la verità riguardo a chi deve governarli e votino con cognizione di causa. Noi esponiamo fatti e confidiamo nel fatto che, questo paese di miopi arrivisti, non si sia sul serio trasformato in un paese di ciechi masochisti!

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di Germano Milite
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