Cronaca / Droga

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Squadra Mobile di Caserta - Comunicato: arrestato coltivatore di marijuana recidivo


Squadra Mobile di Caserta - Comunicato: arrestato coltivatore di marijuana recidivo
16/09/2013, 13:42

CASERTA - Nella mattinata di ieri, domenica 15 settembre 2013, la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore dr. Alessandro Tocco, impegnata in una quotidiana ed instancabile attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti, eseguiva il fermo di polizia giudiziaria nei confronti del pregiudicato Gentile Antimo, nato a Caserta il 06.02.1971 ivi res., per i reati di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo Marijuana, e di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Infatti, nel pomeriggio del precedente giorno 14, Sabato, personale della Sezione Antidroga e della Squadra Falchi sorprendeva Gentile Antimo in un appezzamento, ubicato nella fraz. S. Barbara a Caserta, sulle pendici della collina di Caserta Vecchia, nell’intento di potare ed annaffiare alcune piante di marijuana, alte circa 2 metri. L’uomo, alla vista dei poliziotti, approfittando del terreno scosceso, si lanciava in un dirupo e, incurante dei folti rovi, riusciva a sottrarsi alla cattura. I poliziotti, però, lo avevano riconosciuto, pertanto si portavano immediatamente presso la sua abitazione, nella quale rinvenivano decine di piante di marijuana nascoste nel sottotetto, molte delle quali appese ai dei fili di corda per l’essicazione, mentre un ulteriore quantitativo era poggiato su di un telo di plastica, pronto per il confezionamento. Nell’appartamento, inoltre, veniva rinvenuti anche un bilancino e bustine di cellophane, utilizzati per la preparazione delle dosi. Inoltre, in un armadio, venivano rinvenuti e sequestrati due fucili da caccia, modello doppietta, di cui uno calibro 12 ed un altro calibro 16, uno dei quali con due cartucce inserite, nonché una busta di plastica contenente 10 cartucce calibro 16 e nr. 22 cartucce calibro 12. Poi, ieri mattina, i poliziotti effettuavano una nuova irruzione nell’abitazione del Gentile dove, in primo momento, ancora una volta l’uomo non veniva rintracciato. Però, i poliziotti notavano che il letto di Gentile era disfatto ed ancora caldo, per cui estendevano le ricerche a tutto lo stabile, dove abitano anche alcuni congiunti del sospetto. L’ostinazione degli investigatori veniva ripagata, infatti, in un vano adibito a deposito di legna, ricavato nel sottoscala dell’immobile, era stanato il fuggiasco il quale, peraltro, presentava il viso e gli arti vistosamente graffiati, a causa della fuga repentina attraverso i folti rovi che ricoprivano la zona dove aveva ricavato la piantagione. Pertanto, Gentile Antimo veniva sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e, dopo le formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere. Nel giugno 2012, Gentile Antimo, insieme ad un complice, era stato arrestato in flagranza di reato perché sorpreso nell’atto di irrigare decine di piante di marijuana in un appezzamento situato nella fraz. Tuoro di Caserta.

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di Redazione
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