Cronaca / Sangue

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I carabinieri lo hanno bloccato in una casa a Soccavo

Stanato il latitante Russo, killer di camorra negli anni '90


Stanato il latitante Russo, killer di camorra negli anni '90
31/07/2009, 19:07

Era ricercato dal luglio del 2007, in base ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte di Assise di Napoli per omicidio, ma per due anni è riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine. Fin quando non è stato stanato nel suo nascondiglio di Soccavo. E’ finito con le manette ai polsi Paolo Russo, 45 anni, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi ed accusato di aver ucciso Ciro Napoletano, la domenica delle Palme del ’91, insieme al cugino Paolo Pesce (latitante arrestato sempre dai carabinieri in Spagna il 16 dicembre scorso). Il 45enne è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli in un appartamento di via Vicinale Palazziello, quartiere Soccavo, a Napoli, dove si nascondeva con una donna sulla quale sono in corso accertamenti. Il nome di Russo è saltato fuori più volte durante le indagini sui clan attivi nella zona dei Quartieri Spagnoli: è accusato di essere stato, negli anni ’90, un killer del gruppo scissionista del clan camorristico dei Mariano, “Cardillo – Ranieri”, anche noti come “Teste Matte” e protagonisti, in quel periodo, della sanguinosa faida proprio con il clan Mariano. Entrambi i clan sono stati sgominati all’epoca dei fatti dall’allora Squadra Mobile diretta da Giuseppe Palumbo, poi promosso questore per meriti straordinari.

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di Nico Falco
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