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Outlook negativo per 34 istituti bancari su 37

Standard's & Poors declassa le banche italiane

Taglio al rating anche per Unicredit e Mediobanca

Standard's & Poors declassa le banche italiane
10/02/2012, 20:02

ROMA – La scure delle agenzie di rating torna ad abbattersi sull’Italia. Questa volta è il sistema bancario ad essere valutato negativamente: ieri Fitch, oggi giudice inflessibile è Standar&Poor’s. L'agenzia ha tagliato il rating di 34 banche italiane (solo tre delle 37 totali scampano alla scure). La notizia è stata riportata, per prima, dall’agenzia Bloomberg.  Tra gli istituti declassati ci sono Unicredit e Mediobanca. Standard & Poor's aveva recentemente ridotto il rating dell'Italia a "BBB+". Questa volta, il giudizio negativo è per quasi tutto il mondo bancario: tutti gli istituti colpiti dal downgrade hanno outlook negativo. Tagliate a "BBB+", oltre a Unicredit e Mediobanca, Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Bnl. Il Banco Popolare ha visto il rating ridotto a "BBB-" così come la Popolare di Milano e Banca Carige, mentre il merito di credito di Mps è stato rivisto a a "BBB".

 

Le motivazioni. Standard & Poor's motiva il downgrade di gran parte del sistema bancario italiano, seguito alla riduzione del nostro rating sovrano, con i timori sulla sulla redditività dei nostri istituti e sulla loro capacità di rifinanziare il debito all'ingrosso. “La vulnerabilità dell'Italia a rischi finanziari esterni si è accresciuta, in considerazione del suo alto debito pubblico esterno, producendo come risultato una significativa riduzione della capacità delle banche di rifinanziare il loro debito wholesale (all'ingrosso, ndr)”, si legge nella nota di S&P.

 

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di Gaia Bozza
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