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Effetto delle accuse di razzismo

Starbucks cambia politica: accesso libero a tavoli e bagni


Starbucks cambia politica: accesso libero a tavoli e bagni
21/05/2018, 14:42

Qualche settimana fa, il 12 aprile, la notissima catena di negozi Starbucks si è trovata al centro di uno sgradevole episodio. Il direttore di uno dei negozi ha chiamato la Polizia e fatto arrestare due persone di colore solo perchè stavano nel locale. E alle accuse di razzismo, il direttore ha risposto che quei due erano entrati ma non avevano ordinato nulla. Una spiegazione che non è piaciuta alla proprietà, che ha deciso, con un comunicato stampa che "qualsiasi persona entri nei nostri spazi, inclusi patii, caffetteria e bagni, indipendentemente dal fatto che abbia consumato, viene considerata un cliente". Il che significa libero accesso ai locali. "Non intendiamo diventare un bagno pubblico", ha specificato il presidente di Starbucks, Howard Schultz, ma ha assicurato che le nuove disposizioni verranno seguite. 

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di Antonio Rispoli
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