Cronaca / Sesso

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A buon punto le indagini per scovare lo stupratore pedofilo

Starita, Uilps: istituire una banca dati del dna


Starita, Uilps: istituire una banca dati del dna
24/02/2009, 19:02

“La barbarie che ha scatenato una violenza sessuale inaudita su un bambino a Napoli dimostra un degrado sociale che merita la massima attenzione possibile”. Sono le parole di Michelangelo Starita, segretario generale nazionale aggiunto della Uilps. Il sindacato di polizia chiede l’istituzione, per legge, di uffici specifici contro la pedofilia e i reati sessuali e di banche dati del dna che riguardi tutti gli italiani per scovare i responsabili di questi reati così come già avviene in molti paesi europei.

“Nessuna persona normale, - spiega Starita, - riuscirebbe a compiere un atto di questa barbarie e sicuramente, a giudizio della Uilps, questa vicenda ha come protagonista un malato di mente che dovrebbe essere internato a vita”. “A Napoli, - prosegue il sindacalista, - le continue emergenze di ordine pubblico stanno distogliendo importanti risorse dal controllo del territorio e i poliziotti, in questa grave situazione di organico, fanno anche l’impossibile.

Negli ultimi anni decine e decine di poliziotti pensionati non sono stati sostituiti e se non cambia con immediatezza l'attuale politica degli arruolamenti ci ritroveremo in una catastrofica situazione e certamente non ci salveranno le ronde dei cittadini la cui istituzione, a Napoli, in forma di volontariato, ci lascia qualche perplessità”.

Intanto, secondo prime indiscrezioni, le indagini volte ad identificare lo stupratore pedofilo: i sospetti si concentrano su un senzatetto che dormiva fino a poco tempo fa in un'automobile in piazza Nazionale
 

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di Nico Falco
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