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Bolognini: "Si tratta di una conquista per tutti i milanesi'

Stato d'assedio per lo sgombero di un centro sociale


Stato d'assedio per lo sgombero di un centro sociale
14/10/2010, 18:10

MILANO - La zona di via Savona, a Milano, balza in primo piano per lo sgombero del centro sociale della "Bottiglieria Okkupata".  Lo stabile era stato occupato lo scorso giugno  dopo l'evacuazione del Laboratorio Zero di Ripa di Porta Tiricinese. Mentre sette antagonisti della "Bottiglieria" si sono rifugiati sul tetto, le forze dell'ordine hanno sfondato i cancelli e gli occupanti hanno risposto, lanciando diversi petardi. "Anche la rappresaglia scatenatasi nei confronti degli agenti - ha dichiarato il Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni - dimostra che le intenzioni di chi occupa non sono per nulla pacifiche, ma diventano il pretesto per mettere a ferro e fuoco le nostre città e per scontrarsi con le istituzioni e forze dell’ordine, impegnate a svolgere al meglio proprio compito. Per questo motivo - conclude il Presidente del Consiglio regionale - per ragioni di sicurezza e per ridare dignità ai nostri quartieri, ogni stabile occupato illegalmente deve essere immediatamente sgomberato, con l’impegno da parte dei proprietari di metterlo in sicurezza, ridando in questo modo spazi decorosi ai cittadini". A fare eco alle sue dichiarazioni è l'assessore alla Sicurezza della Provincia di Milano, Stefano Bolognini, che giudica lo sgombero della "Bottiglieria" come una "conquista di tutti i milanesi, non solo di chi come noi lo aveva sollecitato".

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di Tiziana Casciaro
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